Potenza, in centro storico eventi ludico culturali per San Gerardo

Percorsi garden e mostre d’arte, degustazioni e piatti dell’enogastronomia locale, concerti gratuiti di musica d’autore e nomi importanti del panorama nazionale ed internazionale. E’ un vero e proprio mix culturale il programma d’iniziative dell’associazione I Portatori del Santo, creato per illuminare il centro storico di Potenza ed accompagnare le giornate dal 26 al 30 maggio in onore del patrono San Gerardo.

La storica Villa del Prefetto, giardino pensile riaperto al pubblico da due anni, ospita la seconda edizione di E’ VViva la Villa: contenitore promosso in collaborazione con Provincia e Camera di Commercio di Potenza e lo studio di architettura Volumezero, pensato per un target variegato dove osservare creazioni floerali ecocompatibili e prendere parte ad iniziative artistiche, saggiando le bontà cucinate in loco con l’Associazione Cuochi Potentini o degustando un calice di Aglianico del Vulture con ben 14 cantine lucane. Sul palco allestito per l’occasione, dj set ed altri nomi in ascesa della musica indipendente italiana: Maurizio Basden, Disco Stories, Di Martino e Cammarata. Il 28 maggio è atteso Umberto Maria Giardini, in arte Moltheni, mentre il 30 toccherà a Pino Marino.

Nel frattempo, dal 26 al 28 in piazza Mario Pagano, al via la ventesima edizione della Cantina del Portatore con prodotti locali a chilometro zero e la settima del Potenza Folk Festival, evento di world music salito alla ribalta nazionale che ha visto l’apertura con i Tarantolati di Tricarico, anima aperta alle contaminazioni mediterranee che ha regalato al pubblico un repertorio straordinario. Nella seconda serata il rock alternativo del Salento con i Nidi d’Arac. Il gran finale è per la prima ed unica tappa lucana dei Planet Funk.

Immancabile il suono dell’organetto, protagonista in piazza Matteotti con un festival a cura dell’associazione La Nave del Santo in collaborazione con il Lucania Camper Club Potenza. Decine di amanti del viaggio sono stati accolti dinanzi la sede comunale tra canti e balli oltre alle tipicità culinarie potentine doc.

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