La lettera del sindaco di Matera alla regista della fiction “Sorelle”

Gentilissima Amica,

mi permetto di utilizzare un tono familiare perché Lei ormai è divenuta per titoli amica e ambasciatrice della Città di Matera.
Oggi è l’ultima puntata del Suo sceneggiato in cui Matera non è più Gerusalemme o un luogo mitico o un luogo simbolico, Matera è Matera cioè una Città straordinaria unica e universale del Mezzogiorno d’Italia.

Ella ha catturato ed esaltato le doti scenografiche dei Sassi e della Murgia materana che si sono prestati come palcoscenico irripetibile per la Sua storia.

La geografia dell’ambiente materano è stata la fonte della unità creativa del Suo sceneggiato nel quale Ella ha avuto la professionalità di selezionare i fotogrammi dei Sassi per commentare o per sublimare i movimenti, i messaggi, le storie dei suoi personaggi.

Posso dirLe che è riuscita a interpretare con coerenza e con autonomia il codice visivo dei Sassi, spalmandolo con sapienziale maestria nel percorso stimolante della sua vicenda filmica.

Questo Suo valore interpretativo ha esaltato il brand di Matera che, nel mondo, ha ulteriormente aumentato il suo magnetismo attrattivo.

Grazie, quindi, per il lavoro compiuto e per l’esponenziale riverbero promozionale che ha dato a Matera.
Riceva, con gli auguri di una Santa Pasqua, un abbraccio di stima e di cordialità.

 

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