Matera, si consolida il successo di Casa Noha

Il numero dei visitatori di Casa Noha nel 2016 ha avuto un incremento del 50% rispetto ai dati del 2015. Ben 33.000 ospiti, di cui 6.000 stranieri, hanno visitato la struttura del FAI nel cuore della Civita materana. L’antica dimora gentilizia è stata donata al FAI dalle famiglie materane Fodale e Latorre, e, dopo essere stata restaurata con intervento di recupero esemplare, ha aperto al pubblico nel marzo del 2014. Al suo interno è possibile assistere ad un emozionante e suggestivo filmato sulla storia della città, dalle origini ai giorni nostri, passando attraverso il tempo della “vergogna nazionale” e del successivo riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità fino alla proclamazione di Capitale Europea della Cultura 2019. Altissimo il tasso di soddisfazione rilevato dai portali più noti; in aumento le iscrizioni al FAI e le convenzioni FAI per ME, segno del gradimento della sua missione. In aumento anche le richieste di visite guidate personalizzate che Casa Noha propone in città e nel territorio lucano. Determinante è stato il lavoro di promozione e di interazione della Presidenza Regionale FAI Basilicata, ma soprattutto, della Delegazione di Matera. Importanti sono stati gli incontri, tenutisi presso Casa Noha, con i Sindaci della Provincia di Matera per promuovere il Territorio Lucano e per creare una rete con i Comuni della Provincia e con i Dirigenti Scolastici per offrire a tutti gli studenti l’opportunità di allargare la propria formazione in un contesto appunto, come quello del FAI, capace di orientare, progettare ed ospitare percorsi di alternanza scuola-lavoro. Casa Noha ha chiuso al pubblico il 9 gennaio per pausa invernale e manutenzione e riaprirà il 1 marzo 2017.
Ma l’attività del FAI continua con una campagna di reclutamento volontari “Cerchiamo Sognatori”, visibile in città già dal 16 gennaio. Chiunque voglia donare un po’ del proprio tempo per salvare il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico italiano, può scrivere a volontarimatera@fondoambiente.it

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