Masterchef. Cresce l’attesa per la prova esterna: in gara due cuoche di Bari e Matera

I 20 migliori cuochi amatoriali hanno conquistato la cucina di MasterChef Italia. Dalla puntata in onda domani, alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno HD, li aspettano settimane di disciplina e sfide continue.

Solo chi saprà affrontare meglio gli imprevisti, riuscirà ad andare avanti. I giudici – Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco – sono alla ricerca di una personalità forte, che abbia voglia di crescere, osare e superare i propri limiti, non basta saper cucinare.

Con questo spirito gli aspiranti chef affronteranno la loro prima Mystery Box, per preparare una ricetta utilizzando gli ingredienti a sorpresa contenuti nella “scatola misteriosa”: questa volta, avranno a disposizione unicamente ingredienti totalmente vegetariani. Al termine del tempo a disposizione, i giudici assaggiano solo i tre piatti che considerano i migliori e determinano il vincitore, il quale avrà un vantaggio nella sfida successiva.

La gara prosegue con l’Invention Test che, in ogni puntata, ha un tema o un ingrediente prestabilito. Allo scadere del tempo, i giudici assaggiano tutti i piatti, il peggiore potrà essere eliminato, mentre il migliore potrà scegliere la formazione della propria brigata per la prima prova in esterna di questa stagione.

La location di questa settimana è Matera. Divisi in due brigate, nel cuore del rione dei Sassi, gli chef amatoriali cucineranno per cento panettieri provenienti da tutta la Basilicata. La prova, realizzata con la collaborazione di Lucana Film Commission, Comune di Matera e dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, prevede che gli chef amatoriali preparino ai panettieri specialità lucane.

A sfidarsi con altri 18 cuochi amatoriali ci saranno anche Maria Zaccagni, trentenne impiegata di Bari e Mariangela Gigante, 40enne, avvocato penalista di Matera che avrà di certo familiarità con il pane prodotto nella Città dei Sassi, vera eccellenza gastronomica, dalla tipica forma a “cornetto” e con una crosta molto particolare (alta almeno 3 millimetri) fatto solo con semole di grano duro coltivate in questo territorio.

La squadra perdente affronterà il primo temutissimo Pressure Test e la possibile eliminazione e per qualcuno l’avventura a MasterChef si fermerà qui.

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