L’Abi apre le porte dei palazzi bancari. In Basilicata, Matera protagonista dell’evento

Sabato 1° dalle ore 10.00 alle 19.00 ingresso gratuito e visite guidate in 96 palazzi di 50 città italiane. È la quindicesima edizione della manifestazione che ogni anno apre al pubblico le sedi storiche delle banche, delle Fondazioni di origine bancaria coordinate dall’Acri e della Banca d’Italia.

Il primo sabato di ottobre le porte dei palazzi storici delle banche italiane si aprono su tutto il territorio nazionale. È la XV edizione di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche e delle Fondazioni di origine bancaria coordinate dall’Acri. Per il secondo anno la manifestazione vede anche la partecipazione della Banca d’Italia.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli interventi promossi dal mondo bancario per valorizzare il patrimonio artistico nazionale e a sostegno della cultura quale motore di sviluppo per il Paese.

Alla manifestazione di quest’anno partecipano 96 palazzi, tra cui la sede centrale della Banca d’Italia a Roma (Palazzo Koch), di 42 banche e 23 Fondazioni di origine bancaria in 55 città su tutto il territorio nazionale. Molte le novità di questa quindicesima edizione: 10 i palazzi storici “in mostra” per la prima volta. In Basilicata Matera si conferma la città protagonista dell’evento.

basilicataA Matera sarò aperta la sede “BPER Banca”. Il palazzo si erge al centro della piazza San Francesco, lateralmente all’omonima chiesa e a chiusura della via del Corso.

La Banca Popolare del Materano lo fece costruire nel 1960, sul sito dell’antico Palazzo Pascarelli, per ospitarvi (fino al 2008) la sua Sede Sociale e la Direzione Generale. Oggi accoglie gli uffici dell’Area Basilicata e la Sede di Matera di BPER Banca.

Nel 2006 il palazzo è stato oggetto di una radicale ristrutturazione delle facciate che ne ha trasformato l’estetica e lo stile architettonico in quello attuale. Dalla terrazza, circondata da un giardino pensile, si gode una bellissima vista che spazia dai Sassi di Matera, alle chiese e ai palazzi circostanti la piazza, alla dorsale di via del Corso.

All’interno del palazzo si possono vedere le due grandi tele di Vit’Antonio Conversi che ornavano il salone delle feste di Palazzo Pascarelli (“Trionfo di Bacco” e “Trionfo di Venere”, 1750 ca.) e il grande mosaico che la Popolare del Materano commissionò a Luigi Guerricchio (Matera, 1932-1996) nel 1964.

Per la stessa commissione fu realizzato anche il bassorilievo che è ora collocato sulla facciata esterna laterale. Entrambe le opere di Guerricchio hanno come tema il lavoro, inteso come “scudo e arma della vita”.