Casa Noha sempre più “prima tappa” della visita a Matera

Con 700 visitatori nel ponte di Ferragosto e circa 12 mila da marzo a oggi, Casa Noha, il presidio del Fondo ambiente italiano attivato a Matera in una casa gentilizia della “Civita”, si conferma tappa obbligata per una visita “virtuale” alla storia e alle attrattive del territorio prima di cominciare le escursioni nei rioni Sassi e nell’habitat rupestre.

La conferma viene da un noto portale che colloca Casa Noha, inaugurata nel 2014, tra le prime tre attrazioni preferite dai turisti. Il 90 per cento è costituito da italiani e il dieci da stranieri (europei, americani e giapponesi in prevalenza).

La visita al bene del Fai consente di compiere un viaggio nell’anima di Matera, grazie al filmato “Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera” realizzato da Giovanni Carrada. Il lavoro, della durata di circa 30 minuti, proiettato sulle pareti della casa, racconta l’emozionante volto dei Sassi invisibili e da scoprire.

Sono descritti aspetti architettonici, archeologici, ambientali, legati alla tradizione e cinematografici, lungo un percorso che lega il passato alla modernità. Casa Noha, inoltre, è anche un percorso tecnologico di comunicazione, che accompagna il visitatore tra i vicoli, le scalinate, gli scorci di Matera attraverso l’app Matera Invisibile.

L’applicazione, scaricabile gratuitamente dal sito materainvisibile.it, invita il visitatore a ripercorrere il nucleo storico della città con cinque itinerari collegati agli elementi acqua, pietra, luce, tempo e spirito. (ANSA).

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