L’anno che verrà in diretta da Matera su Rai1, presentata la kermesse

L'Anno Che Verrà Matera

MATERA  – L’anno che verrà in diretta da Matera su Rai1. Presentata la kermesse in un affollato ex ospedale San Rocco. Presenti, tra gli altri, i conduttori Amadeus, Claudio Lippi e Rocco Papaleo, oltre al capostruttura Rai Antonio Azzalini, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il prefetto di Matera, Antonella Bellomo, che prima dell’incontro aveva riunito il comitato ordine e sicurezza pubblica per definire gli ultimi dettagli di coordinamento operativo in vista dell’evento.

Il sindaco De Ruggieri ha parlato di atmosfera trepidante, stimolata da una presenza straordinaria per una manifestazione eccezionale. Rai 1 – ha detto – è l’ elemento portante della comunicazione mediatica del Paese e la protagonista, ora, è Matera. Ringrazio quindi chi ha fatto questa scelta, Regione e Rai. Ringraziamento – ha concluso – vanno anche alla Prefettura e alle forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo. Ulteriori dettagli nellle prossime edizioni.

Antonio Azzalini ha invece parlato di sfida abbastanza faticosa che si sta riuscendo a portare a casa. Alla mezzanotte del primo gennaio – ha detto inoltre, gli orologi del 60% degli italiani saranno sincronizzati con quello di Matera, orgoglio del Sud evolutosi da vergogna.

Questo i lucani – ha concluso poi – lo devono al governatore lucano Pittella che, col suo impegno personale oltre che istituzionale, è riuscito a portare in città una macchina grossissima superando impegni rilevanti fino a ieri. Claudio Lippi, che per la prima volta, in 51 anni di lavoro, vede Matera, si è detto convinto che il mondo abbia il diritto di conoscerla, quindi – ha ribadito – ben venga l’opportunità 2019, un entusiasmo senza precedenti.

Amadeus, anche lui contento di essere nella straordinaria Matera, dove non era mai stato, ha parlato di presepe a cielo aperto e set cinematografico ambito. Papaleo ha invece detto: “mi è difficile non cadere nella retorica, essendo lucano e avendo il privilegio di augurare buon anno al mio popolo. Dalla retorica cerco di difendermi con l’ironia ma sono emozionato, nonostante sul lavoro non mi capiti mai. E sono contento – ha concluso –dell’occasione per me ma soprattutto per Matera.

 Il Prefetto, nel sottolineare di aver accolto volentieri questa sfida grazie alla sinergia che c’è tra le forze dell’ordine in città, ha parlato di occasione di divertimento per tutti, accettando quei piccoli disagi per garantire la fruizione dell’evento in massima sicurezza. Sono animato da un sentimento di fierezza perché Matera, in tempi difficili, ha invece rimarcato Pittella – recupera protagonismo per tutto il sud, con responsabilità e lavoro di tutti coloro che hanno concorso al successo del 2019. Sarà una serata sì leggera ma al contempo davvero profonda per il suo significato, che accendendo i riflettori su Matera li punta su tutto il Sud. Ho un auspicio per tutte le istituzioni, ha poi concluso: costruire negli anni da qui al 2020 tanti focus che possano proiettare tutte le eccellenze lucane attraverso il grande pubblico e la collaborazione di professionalità straordinarie come Azzalini e quelle della Rai nazionale, dall’approfondimento al divertimento.‎

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