Acerenza (PZ). Dopo dieci anni torna a muoversi il bastone del Santo Patrono Canio Vescovo

Interno del Duomo di Acerenza (PZ)

Interno del Duomo di Acerenza (PZ)

POTENZA – Decine di fedeli – fra i quali dei sacerdoti – e molti curiosi hanno visitato la cattedrale di Acerenza per osservare da vicino il bastone pastorale del Patrono, San Canio Vescovo, che si è spostato avvicinandosi alla feritoia ricavata nell’altare che lo custodisce.

Il fenomeno dell’avvicinamento del bastone all’apertura che permette di toccarlo si sarebbe verificato dopo circa dieci anni dall’ultima volta: è stato notato ieri pomeriggio da una donna, dopo la celebrazione in cattedrale di un funerale. Poi fino alla serata inoltrata, molte persone si sono avvicinate all’altare e alcune hanno anche scattato delle foto.

Dopo l’ultimo “movimento” del bastone, la feritoia fu chiusa con uno sportellino e un vetro per decisione dell’allora vescovo di Acerenza: circa due anni fa è stata riaperta.