Il 12 agosto a Ferrandina la "Festa della Transumanza"

DSC_0058Visita al Museo della Civiltà contadina, attività didattiche estemporanee di pittura a cura del Ceas Dolomiti Lucane – Nuova Atlantide, i suoni dei campanacci con il maestro Mario Valenzano, degustazione podolica alla brace e prodotti enogastronomici delle terre lucane, canti popolari con il Gruppo Folk Uggiano Ferrandinese. Tutto questo racchiude «La festa della transumanza – La podolica lucana in sagra» in programma mercoledì prossimo, 12 agosto, a Ferrandina, in piazza Plebiscito. La manifestazione, che rientra nel cartellone delle iniziative dell’Agosto Ferrandinese, è organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Ferrandina e dai Cavalieri della Santa Croce. L’evento mira a rafforzare il percorso di valorizzazione dell’intera filiera lucana che metta in sinergia i produttori e le istituzioni al fine di consolidare sul mercato la commercializzazione della carne podolica e dei suoi derivati ma anche a “raccontare” il territorio nelle sue specificità e tradizioni. Il programma dell’iniziativa è stato illustrato in una conferenza stampa nel palazzo della Provincia di Matera, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Braia; il sindaco di Ferrandina, D’Amelio; l’assessore comunale all’Agricoltura, Zito; il presidente della Pro Loco, Scattino; Emmanuele Curti per l’Ente Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane e Francesco Iannuziello per Officine Competitività Europea. Braia ha elogiato la manifestazione che “punta al concetto del recupero della ruralità. La transumanza, col settore zootecnico della filiera podolica – ha aggiunto Braia – può senza dubbio rappresentare un asset strategico per la Basilicata anche per attirare un nuovo target turistico”.

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