Clima e schiavitù. Anche il primo cittadino di Bari tra i Sindaci dall’Italia e dal Mondo in Vaticano

Antonio De Caro - sindaco di Bari

Antonio De Caro – sindaco di Bari

ROMA – Ignazio Marino (Roma), Enzo Bianco (Catania), Dario Nardella (Firenze), Giorgio Gori (Bergamo), Leoluca Orlando (Palermo), Luigi de Magistris (Napoli), Giuliano Pisapia (Milano), Antonio De Caro (Bari), Virginio Merola (Bologna), Giusi Nicolini (Lampedusa): sono tra i sindaci che domani e dopodomani saranno in Vaticano per discutere della correlazione tra cambiamenti climatici e nuove forme di schiavitù. Lo sottolinea l’Anci.

L’evento è organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, allo scopo di approfondire le questioni trattate anche dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco.

La due giorni, che si aprirà con udienza con il Pontefice nella tarda mattinata di domani, produrrà una dichiarazione di “concreto impegno comune”.

Tra i primi cittadini delle altre città del mondo, l’Anci ricorda che prenderanno parte all’iniziativa i sindaci di Parigi, Madrid, Birmingham, Oslo, Stoccolma, Kochi, Minneapolis, Portland, Seattle, San Francisco, New Orleans, Boston, Vancouver, Belo Horizonte, Guédiawaye, Kingston, Rosario, Porto Alegre, Bogotà, Città del Messico, Rio de Janeiro, San Paolo.

A presentare il workshop “Schiavitù moderna e cambiamenti climatici: l’impegno delle città”, in programma domani nell’Aula Nuova del Sinodo, cui seguirà il giorno dopo nella Casina Pio IV un simposio co-organizzato dall’Onu sullo sviluppo sostenibile nelle città, sarà il cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, principale promotore dell’iniziativa.

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