Naturarte, si è concluso il week-end nel Parco dell’Appennino lucano

Naturarte OssiniLAGONEGRO – Una tre giorni cominciata venerdì scorso e densa di appuntamenti ha caratterizzato la seconda puntata di Naturarte 2015. La rassegna, ideata dal materano Gigi Esposito e promossa dalla Regione allo scopo di far conoscere le bellezze naturali ed artistiche custodite nei parchi della Basilicata, ha fatto tappa nel fine settimana appena trascorso nel Parco nazionale dell’Appennino Lucano, nel Lagonegrese.

“Il parco visto dal cielo”: questo lo slogan che ha fatto da filo conduttore all’evento, per evocare le vette suggestive ed ancora imbiancate del massiccio del monte Sirino dalle quali è possibile ammirare ed abbracciare con lo sguardo l’intero territorio del parco, che si estende su un’area di circa 690 chilometri quadrati tra i comuni di Lagonegro, Lauria, Rivello e Nemoli. Opportunità di cui hanno goduto ieri mattina i numerosi partecipanti alla passeggiata tra i due laghi, un percorso naturalistico di circa 7 chilometri che ha preso il via sulle sponde del lago Laudemio, il bacino di origine glaciale più a sud d’Europa e contemporaneamente il più alto del sud Italia con i suoi 1525 metri sul livello del mare.

Entusiasti della arrampicata i tanti visitatori giunti da ogni angolo della Basilicata, affascinati dalla fauna selvatica che popola le foreste di faggio pluri-centenarie – custodite da esemplari di lupo grigio – e dalla flora ricchissima che ricopre le pendici della montagna, testimonianza di una biodiversità locale unica da scoprire e conservare.

Il giornalista Massimiliano Ossini, inviato della trasmissione “Linea bianca” in onda su Rai Uno, ha insistito sulla necessità di una comunicazione adeguata, in grado di far conoscere i territori ed i parchi innanzitutto alle persone che li abitano.

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