Piero Lacorazza incontra i lucani a Milano: da Expo 2015 a Matera 2019 il passo è breve

Piero Lacorazza a Milano

Piero Lacorazza a Milano

POTENZA – “Da Expo 2015 a Matera 2019 il passo è breve si tratta di utilizzare la presenza della Basilicata all’esposizione universale di Milano per promuovere il territorio lucano anche nella prospettiva del 2019, quando Matera sarà la capitale europea della cultura: e in questo senso il ruolo delle associazioni dei lucani, quelle della Lombardia ma anche le altre presenti in Italia e nel mondo, risulta rilevante”.

Lo ha detto, secondo quanto reso noto dall’Ufficio stampa del Consiglio, il presidente dell’assemblea regionale, Piero Lacorazza, che oggi a Milano ha incontrato una delegazione di questi organismi: “L’obiettivo – ha proseguito Lacorazza – mi piace riassumerlo con la parola d’ordine #Lucani2019, che serve a raccogliere la sfida che abbiamo di fronte a noi: valorizzare le risorse culturali dell’intera regione, promuovere l’economia della cultura e quindi pensare a Matera 2019 non come ad un effimero calendario di eventi ma come moltiplicatore di attività di ricerca, di nuove professionalità, di attività che possono strutturarsi e concorrere stabilmente alla crescita dell’economia regionale”. “#Lucani2019 – ha aggiunto Lacorazza – è anche il tentativo di rafforzare e di rinnovare l’identità dei lucani, valorizzando il ruolo dei giovani nelle associazioni e rafforzando la ‘rete’ dei lucani nel mondo così come stabilito nei programmi annuale e triennale varati nei giorni scorsi e condivisi con il presidente e i vicepresidenti della Crlm, Benedetto, Mollica e Giuzio, e con i rappresentanti delle associazioni e delle federazioni che hanno partecipato all’assemblea annuale di Viggiano (Potenza).

L’imminente attivazione del museo dell’emigrazione a Lagopesole e le altre iniziative programmate per non disperdere la memoria di eventi che hanno fatto la nostra storia – ha concluso il presidente del Consiglio regionale – come il centenario della grande guerra, costituiranno certamente motivo di interesse per tanti lucani che vivono lontano dalla Basilicata e fortemente interessati a riscoprire le proprie radici”.