Conclusa a San Costantino Albanese la due giorni dedicata alla cultura Arbereshe

San Costantino Albanese

SAN COSTANTINO ALBANESE – “Tarali”, “Kulaci” e “Shtridhlat” tre prodotti della tradizioni arbereshe riconosciuti dal Ministero delle Risorse Agricole, sono stati i protagonisti della due giorni a San Costantino Albanese dedicata alla valorizzazione della cuktura e della tradizione del luogo.

Si tratta di tre specialità agroalimentari, particolari nel gusto e nella forma e rappresentativi della storia e dell’identità, come il loro stesso nome testimonia. Il Kulaci ad esempio, è una ciambella salata decorata con un nido, due uccelli e due serpenti che richiama un forte simbolismo religioso, e viene preparata in occasione delle festività pasquali e nuziali.

Sabato 18 e domenica 19 ottobre dunque, l’amministrazione comunale, insieme ad Alsia, Regione Basilicata e Parco del Pollino, ha proposto due appuntamenti per la loro promozione, nella convinzione che la cultura del luogo passi anche attraverso i suoi saperi e sapori.

Nel pomeriggio di sabato in particolare, si è svolta una tavola rotonda che ha messo a confronto gli operatori del settore e le istituzioni, sul tema dello sviluppo delle produzioni e di una più forte commercializzazione, mantenendo salva la qualità.

Ieri, invece, al via un laboratorio di produzione della pasta lavorata a mano, la Shtridlat. Una due giorni ricca quella di San Costantino, dove l’inconfondibile identità arbereshe ha dato lustro di sè.

Il reportage su TRM h24