#The7Hours – Il pomeriggio della giuria Ecoc 2019 a Matera

Camminatori“Non so se Matera diventerà capitale europea della cultura nel 2019, ma certamente posso dire che Matera è e sarà capitale mondiale dell’accoglienza”.

Con queste parole dette da Jordi Pardo, uno dei cinque componenti della delegazione, si è conclusa, esattamente alle ore 19, la visita della giuria che assegnerà il titolo di capitale europea della cultura per il 2019.

Il pomeriggio, subito dopo il pranzo, la giuria ha accolto, in piazza Pascoli, tutti i sindaci della Basilicata, tanti cittadini e, in particolare, i circa 200 camminanti che hanno attraversato a piedi tutta la Basilicata per giungere a Matera e sostenere la candidatura della città dei Sassi.

A guidare i camminatori “U-Rumit”, l’uomo albero, una figura tipica della tradizione di Satriano di Lucania. Intorno ai camminatori gruppi di banditori che con chitarre, fisarmonica e cupa cupa hanno allietato il pomeriggio.

Cinque di loro hanno raccontato a ciascun componente della giuria il loro cammino, le valli che hanno attraversato e le motivazioni che li hanno spinti a fare questa scelta. Dopo una visita a Palazzo Lanfranchi, sotto la guida della Soprintendente, Marta Ragozzino, la delegazione si è recata negli ipogei di piazza Vittorio Veneto passando per piazza del Sedile dove ha avuto la possibilità di ascoltare i suoni provenienti dal conservatorio di musica.

Nonostante la forte pioggia la delegazione, accompagnata dal comitato Matera 2019, ha attraversato a piedi il centro cittadino per raggiungere piazza Vittorio Veneto e gli ipogei. Sosta rapida al palombaro, la grande cisterna per raggiungere l’ex ospedale di San Rocco, in piazza San Giovanni.

Qui i giurati, insieme ai bambini e agli insegnanti, hanno visitato la mostra realizzata nell’ambito del progetto “Portalatuascuolanel2019” ed hanno conosciuto una parte della scena creativa lucana. Al termine della visita la delegazione si è recata nella Casa Cava dove hanno potuto ammirare lo splendido auditorium realizzato in questo ambiente e la storia che ha accompagnato la nascita di questo luogo.

Penultima tappa l’area del complesso del casale dove la delegazione ha trovato una mongolfiera appena gonfia e all’interno della quale uno degli organizzatori del Matera Balloon Festival ha spiegato l’iniziativa che sta per partire a Matera a sostegno della mobilità sostenibile. Dopo una pausa sul terrazzo di Madonna delle virtù e San Nicola dei Greci, passando attraverso gli uffici della Fondazione Matera – Basilicata 2019, la delegazione ha raggiunto la Casa di Ortega dove è stata accolta dal mondo delle istituzioni e delle imprese. Qui Raffaello De Ruggieri ha spiegato le funzioni della casa di Ortega: “Abbiamo dato vita a un luogo che non è un museo, ma uno spazio laboratoriale nel quale si sperimenteranno nuove forme di espressione creativa per abbattere il confine che divide l’artigianato con l’arte”.

Il direttore del comitato, Paolo Verri, ha sottolineato come la Casa di Ortega sia nata sotto la spinta del crowfunding che ha impegnato singoli cittadini e imprese private. Il sindaco, quindi, ha voluto ringraziare l’associazione Matera 2019 con il suo presidente, Francesco Salvatore, che ha dato vita all’idea di candidare Matera, il sindaco di allora, Emilio Nicola Buccico, tutto l’attuale consiglio comunale che all’unanimità ha sempre approvato tutte le delibere riguardanti questa sfida. Ha quindi ringraziato tutto gli imprenditori per il sostegno che si continuerà a dare alla candidatura. Con il saluto di Jordi Pardo la visita si è conclusa esattamente alle ore 19.

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