Festival Duni: Simona Molinari incanta Matera

10500303_822087341136806_3367178681745947567_nMatera. Dal Festival di Sanremo al Blue Note di New York, passando dal palco di Umbria Jazz fino ad arrivare a Tokyo, Shanghai e Pechino, studiando e cantando, sempre ed ovunque. Bella e talentuosa, giovane e matura, in perfetto equilibrio tra qualità e quantità. La cantante aquilana che pochi giorni fa, a Pescara, ha presentato in anteprima assoluta il suo jazz – show omaggio a Ella Fitzgerlad in tour nei prossimi mesi, è stata protagonista ieri a Matera di uno degli eventi di punta della quindicesima edizione del Festival Duni.

La Molinari, con la sua voce, nella corte dell’ex ospedale di San Rocco è stata la “Regina del Jazz”, accompagnata da una sezione ritmica “jazzata” e dall’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Antonio Palazzo che ha curato gli arrangiamenti per grande orchestra sinfonica dei brani in programma.

Davanti ad un pubblico trasversale, la Molinari ha eseguito canzoni come “Dr. Jekyll Mr. Hyde” scritta dal maestro Lelio Luttazzi, alternati a brani inediti, standard jazz e successi dei precedenti dischi come “Egocentrica”, “Amore a Prima Vista” ed “In cerca di te, per sei mesi in testa nella classifica dei singoli più venduti di iTunes.

Il Festival Duni continua a collezionare successi grazie alla geniale e vincente intuizione di  coinvolgere artisti di livello internazionale e giovani talenti locali, dando la possibilità a questi ultimi di esibirsi sullo stesso palco, tra l’altro con ticket d’ingresso accessibili a tutti.

Anche il prossimo appuntamento è da non perdere: martedì 29 luglio a Palazzo Lanfranchi ospite del Festival Duni il premio Oscar Luis Bacalov con un concerto dedicato alla grande tradizione di Buenos Aires , il tango.

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