2 luglio a Matera; in diecimila alla processione (Foto e videogallery)


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Processione dei PastoriDI FRANCO MARTINA – Fede, partecipazione e il fragore dei fuochi pirotecnici, che hanno segnato un percorso lungo otto chilometri dal centro storico ai quartieri, hanno segnato stamani, anche prima dell’alba, l’avvio dei festeggiamenti a Matera con la processione detta ”dei pastori”, in onore della Protettrice, Maria Santissima della Bruna.

Oltre diecimila persone, e molti turisti, hanno assistito alla Santa Messa sul sagrato della Chiesa di San Francesco d’ Assisi, da dove è partita la processione del quadro della Madonna realizzato su rame e con la partecipazione dell’associazione dei Pastori e di ”eredi” del mondo pastorale.

Tra di loro anche Michele Paradiso, di 87 anni, e alcuni giovani con un piccolo gregge di pecore e un asino al seguito. Lungo il percorso preghiere, canti, fuochi pirotecnici e tanto ”colore” hanno salutato il passaggio della Protettrice. Le bandiere del 2 luglio e di Matera 2019, lenzuola colorate e ricamate con lancio di fiori dai balconi e tanti ”devoti” con le magliette della festa hanno contribuito ad accrescere l’interesse sull’evento fino alla chiesa di San Francesco da Paola. La conclusione della processione del mattino è coincisa con l’arrivo dei cavalieri diretti a Palazzo Lanfranchi per la vestizione del ”generale”, Angelo Raffaele Tataranni.

La più alta carica dei cavalieri, che ha 63 anni, partecipa alla cavalcata in costume da 47 anni e monta da 15 anni il fido ”Milano”, un superbo cavallo di razza murgese di 18 anni. Con Tataranni sfilano 60 cavalieri, tra cui alcune amazzoni, tre vicegenerali, un portavessillo e il trombettiere. Il passaggio dei cavalieri è stato segnato da un’antica consuetudine da parte degli anziani che si sono assicurati un posto per la processione serale del carro trionfale, legando l’un l’altra le sedie portate da casa. Il giorno più lungo dei materani prevede altri due momenti importanti.

A mezzogiorno, con il trasferimento in carrozza del simulacro della Madonna dalla chiesa di San Francesco d’Assisi a quella di Maria Santissima Annunziata del rione Piccianello, da dove nel pomeriggio sarà collocata sul carro trionfale di cartapesta per la processione serale sotto le luminarie. E’ il preludio ai ”tre giri” in piazza San Francesco d’Assisi, che simboleggiano la protezione e il possesso della Madonna sulla città. Il carro, opera dell’artista Andrea Sansone, tornerà in piazza Vittorio Veneto per l’assalto e la distruzione allo scopo di assicurarsi una ”reliquia” beneaugurante di cartapesta. Uno spettacolo di fuochi pirotecnici saluterà con luci e crepitii la notte del 2 luglio.

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