Nasce a Potenza il Centro di Ascolto del Disagio.

potenzaVengono chiamati più sinteticamente C.A.D. e sono centri di Ascolto del Disagio, libere associazioni di cittadini desiderosi di contribuire con la propria azione e il proprio impegno allo sviluppo sociale dei territori. I circoli sono luoghi di dibattito, di elaborazione socio-politica e di azione concreta dei cittadini verso le necessità reali della gente.

I C.a.d. sono presenti in 29 paesi del mondo, sono disseminati in tutta Italia e in Basilicata, dopo Senise e Pignola, è stata presentata l’associazione di Potenza. Il C.a.d. del capoluogo è composto da professionisti con profili differenti, che si occuperanno di psicologia della famiglia, della coppia e dell’individuo, di assistenza legale, fiscale e commerciale. Ma tante saranno le iniziative culturali volte ad approfondire – ha detto la dott.ssa Muscillo, Presidente del C.a.d. potentino- il senso di appartenenza alla città”.

Ma da cosa nasce il Cad? La squadra che lo compone dice “dall’osservazione della realtà che li circonda”, “Vogliamo – hanno detto – trasformare il disagio in sogno e il sogno in obiettivo”. E quando parlano di disagio si riferiscono anche al senso di straniamento o di insoddisfazione che potrebbe essere generato dal modo di vivere del capoluogo. Ci saranno dunque diversi sportelli di ascolto e il C.a.d. si prepara ad aprire nuove sedi anche nel Vulture e a Matera.