"Facj’m uacia’zz" al "Duni" di Matera

Uacezza“Sei di Matera se…” domenica pomeriggio sarai al teatro “Duni”. Alle 18, infatti, prenderà il via “Facj’m uacia’zz”, primo evento promosso e organizzato dal fortunatissimo gruppo Facebook che, nel giro di pochi giorni, ha fatto registrare poco meno di diecimila iscrizioni, invitando a esaltare, ognuno a proprio modo, la “materanità”.

Un’idea che il fondatore, Antonio Serravezza, ha voluto tradurre in un momento di festa collettiva, appunto di “uacia’zz” – come insegnano il dialetto e la tradizione dei Sassi – coinvolgendo chi, per vocazione artistica o professionale, ha fatto dell’essere materano una ragione di vita, in un momento tra l’altro di beneficenza: l’incasso, infatti, sarà devoluto alle famiglie colpite dal tragico crollo di vico Piave.

Sul palco del “Duni”, quindi, come spiegato dallo stesso Serravezza e dal musicista Claudio Mola con l’attrice Lia Trivisani, in una conferenza stampa, saliranno i musicisti dell’associazione culturale “La ragnatela”, eredi della tradizione musicale folk materana, che proporranno canti e musiche tradizionali, illustrandone anche il significato e le particolarità degli strumenti utilizzati. Ad accompagnarli, per l’occasione e in costumi tipici, alcuni componenti del glorioso “Gruppo folk Matera” e i piccoli allievi dei corsi di organetto e tamburello recentemente avviati dal sodalizio.

Spazio, poi, al cabaret sui-generis e irresistibile del poeta Roberto Linzalone e ad alcuni brani teatrali in vernacolo materano recitati dalla Trivisani.

Special-guest, inoltre, saranno lo chef-tifoso Davide Antezza e il neo-campione del mondo di full-contact, Giuseppe Di Cuia, che con piacere – al pari degli altri – hanno deciso di raccogliere l’invito di Serravezza.

Un lungo pomeriggio di intrattenimento, insomma, ad un irrisorio costo d’ingresso, 5 euro, che serviranno a sostenere la causa degli sfollati della tragedia dell’11 gennaio scorso.

Biglietti al botteghino, si inizia alle 18.00

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