Al materano Tommaso Niglio il premio Maestri e Territorio

cucùMATERA – “Lavorare è creare, vivere è un’arte, divertire è un segreto”. E con questo motto che Tommaso Niglio ha improntato la sua vita. Oggi l’ arzillo ottantasettenne continua in maniera infaticabile a realizzare cucù, fiero di esser stato colui che ha trasformato il fischietto in terracotta nella massima espressione dell’artigianato artistico materano, simbolo di orgoglio e appartenenza della città. Forme, colori, sfumature, ornamenti e suoni, Tommaso Niglio è stato in grado di “rendere innovativa una tradizione”, cominciata nell’Ottocento dal capostipite nonno Giuseppe.

Per Tommaso Niglio cucù e musica sono facce di una stessa medaglia. Appassionato di note e pentagramma fin da bambino, da autodidatta con l’orecchio assoluto nel 1949 fondò la Hot Jazz Band, un’orchestra ispirata a quelle statunitensi destinata a influenzare la cultura musicale materna per oltre cinquant’anni.

Tommaso Niglio, ieri sera, su iniziativa dell’Ente Parco della Murgia Materana ha ricevuto il premio “Maestri e Territorio” nel corso di una cerimonia pubblica nella sede di via Sette Dolori. Un riconoscimento dedicato alla meritoria opera di artigiani e testimoni di usi, costumi e tradizioni.

Alla cerimonia hanno partecipato parenti, amici, componenti del direttivo dell’Ente Parco e gli assessori comunali Rivelli e Trombetta, con gli intermezzi musicali affidati alla giovane band Gaze of Lisa. Un bel momento ricco di aneddoti, ricordi, racconti ed emozioni con protagonista Tommaso Niglio e la sua arte.

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