Matera festeggia il Capodanno Cinese

Capodanno CineseMATERA – Sabato 15 febbraio dal Comprensivo n. 4 in Via Fermi alle ore 16 partirà il corteo del Dragone per celebrare il Capodanno cinese che si organizza per il secondo anno a Matera.

Anche quest’anno questo importante momento inclusivo e interculturale è reso possibile per l’entusiasmo e la preziosa collaborazione fra l’associazione tolbà e il Comprensivo n. 4 di Via Fermi.

I ragazzi della scuola media con alcune insegnanti hanno realizzato un dragone lungo 8 metri, bigliettini dei desideri da lanciare nelle lanterne la sera del 15 febbraio e stanno elaborando musiche e ritmi per la coreografia del corteo che partirà da Via Fermi e attraverserà Via Trabaci, Piazza Tre Torri e ritornerà in Via Fermi. Nell’atrio della scuola ci si rincontrerà per il lancio delle lanterne dei desideri.

“Questa iniziativa vede coinvolte alcune famiglie cinesi e gli alunni che frequentano la scuola e vuole essere uno dei segnali di apertura e di dialogo con la comunità cinese che registra a Matera un alto numero di presenze”.

Il festeggiamento del Capodanno Cinese rientra fra le iniziative di inclusione di tolbà, previste dallo Sportello per gli immigrati che hanno l’obiettivo di migliorare l’inclusione dei migranti e in modo specifico i cinesi. Oltre all’insegnamento delle lingua italiana agli adulti, attraverso il progetto Minerva FEI, si realizzano attività di sostegno linguistico ed interculturale nelle scuole e l’insegnamento della lingua italiana una volta a settimana, presso la sede di tolbà, a bambini cinesi di 5 e 6 anni, grazie alla collaborazione di una mediatrice cinese.

Il Capodanno cinese rientra anche nel processo culturale che è stato avviato per la Candidatura di Matera Città europea della Cultura nel 2019. “Ci auguriamo che vi sia una folta presenza di cittadini materani, cinesi e non e che iniziative come questa possano migliorare il senso di accoglienza della nostra comunità. Un ringraziamento va alla dirigente Isabella Abbatino, alle insegnanti Anna Linzalone e Maria Luisa Montemurro, la collaboratrice scolastica Paola Rubino, alla signora Wu Hui Ying e a tutti alunni”.

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