La mostra del “Museo virtuale della memoria collettiva”: dal Presepe ai Sassi.

presepe muvMATERA – La 4^ mostra del MUV, dedicata interamente a Natale, è organizzata ancora una volta con lo spirito di far emozionare e riflettere sul passato della nostra comunità, con foto e cartoline d’epoca tratte dalla collezione di Nino Vinciguerra e dall’archivio Vincenzo Sarra e con le opere di arte contemporanea dedicate ai Sassi innevati di Tony Montemurro.

Durante l’inaugurazione del 14 dicembre saranno esposti alcuni racconti sulle tradizioni popolari natalizie del materano a cura di Angelo Sarra, già autore del prezioso dizionario sul Dialetto di Matera, “na chèdd”.

Nino Vinciguerra, collezionista appassionato di storia materana, ha già condiviso il suo prezioso materiale in precedenti mostre. Ha partecipato a incontri e trasmissioni televisive su storia e folklore della nostra città e nel 2005 ha pubblicato il libro “Da Largo Plebiscito a Piazza Vittorio Veneto” presentato in occasione della mostra di cartoline su Piazza Vittorio Veneto proprio presso il Circolo L’Atrio.

Da una definizione di Domenico Bennardi del MUV: “la collezione di Nino Vinciguerra è davvero notevole, una delle più curate e ordinate che abbia mai visto da un punto di vista della conservazione. Molto ricca e variegata, non solo foto e cartoline ma anche carteggi, libri e documenti storici. Lo ringrazio per aver creato questa eccezionale raccolta, importante per la memoria storica della città di Matera. Nino non è tra quelli che custodisce in segreto la sua raccolta, ha deciso di offrire generosamente a tutti il proprio materiale condividendolo anche online, in linea con lo spirito con cui nasce il MUV”.

Vincenzo Sarra (Matera, 1915-1996) raccolse foto di Matera e delle famiglie lucane, creando un ricco archivio che, come ha scritto Antonio Giampietro in “Lucania luoghi e personaggi della sua storia”, consentiva ai ricercatori di ricostruire iconograficamente l’itinerario e il divenire della nostra terra. Commendatore dell’Ordinis Sancti Silvestri Papae, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, fu insignito della Croce di Cavaliere della Repubblica. Sarra aveva l’ambizioso progetto di realizzare un “Museo storico della fotografia”; desiderio concretizzato con il “MUV” (Museo Virtuale della Memoria Collettiva) dal nipote Domenico Bennardi che, con altrettanta passione, gestisce la raccolta del nonno.

Tony Montemurro, eclettico artista naif saldamente radicato ai Sassi di Matera, città in cui vive e opera. Attraverso la sua arte, animata dalla potenza dei colori, dalla forza della sua lirica e dalla vitalità delle sue argille ha lottato contro la “cultura della dimenticanza” sin da quando le case dei Sassi vennero murate e la civiltà contadina cancellata dalla storia. Infatti, con le sue opere rivivono i vicinati e la coralità di un mondo di luci e di voci, usanze e tradizioni religiose che divulgano messaggi di valore spirituale e sociale. Ribattezzato il “pittore dell’antropologia figurativa”, Montemurro espone in Italia e nel mondo, in un continuo dialogo tra i Sassi ed i luoghi simbolo di altre culture. Ha ottenuto premi e riconoscimenti e le sue opere sono state pubblicate con ogni mezzo mediatico. Tra le numerosissime mostre e pubblicazioni, suggello delle sue qualità di artista è indubbiamente la vernissage inaugurata da Papa Giovanni Paolo II a Matera, il 27 aprile 1991.

Mimmo Faccia, crea con pazienza e passione splendidi presepi che ci riconducono alla semplice vita di una Matera lontana, semplice e sana. Una Matera che Mimmo ha vissuto e vive intensamente anche con la sua partecipazione a rappresentative teatrali che evocano la nostra città, il suo calore e la bellezza dei suoi abitanti. I suoi presepi, già esposti in precedenti occasioni all’Atrio, trasmettono calore e profonda religiosità.

La mostra, visitabile dal 14 dicembre 2013 al 4 gennaio 2014 (tutti i giorni dalle 19:30 alle 21:00, ingresso gratuito), sarà inaugurata sabato 14 dicembre alle ore 20:00. Si degusteranno pettole, biscotti, cartellate e vino dell’Azienda “Dragone Vini e Spumanti Matera DOC”.

L’iniziativa, come tutte quelle de MUV è interamente ed esclusivamente sostenuta dagli organizzatori.