Matera. Grande partecipazione per l’evento “Pane universale Matera Capitale”

PaneMatera – Di pezzature così, a memoria, non se ne ricordano: 75 chili per 4 metri e mezzo di lunghezza di pane di Matera, o meglio, di “Pane universale” per “Matera Capitale”. Si è svolta nella mattinata di ieri, infatti, l’omonima manifestazione che ha celebrato il ventennale dell’inserimento dei Sassi e del parco delle Chiese rupestri nella lista Unesco dei beni mondiali patrimonio dell’umanità e il novero di Matera nella short-list delle città italiane candidate a capitale europea della cultura nel 2019.

A bordo di un carro trainato da un cavallo, l’enorme pane ha sfilato dalla piazzetta dell’Annunziata nel rione Piccianello, dove era arrivato dal forno del panificio Cifarelli che lo ha preparato, fino a piazza Pascoli, fuori da Palazzo Lanfranchi, dove nei giorni scorsi hanno preso il via le altre celebrazioni previste. Giunto a destinazione, poi, è stato offerto alla folla festosa che lo ha condiviso anche con diversi turisti incuriositi.

Una sorta di parafrasi allegorica e scanzonata della processione del carro della Bruna, con al centro un simbolo non sacro ma ugualmente seminale per la comunità materana, ideata dal poeta Roberto Linzalone e subito appoggiata, a livello organizzativo, dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e dalla soprintendente lucana per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata, Marta Ragozzino, che, col placet del comitato Matera2019, l’hanno eletta a momento in cui la missione compiuta fino ad oggi a livello istituzionale per il percorso di candidatura di Matera a capitale europea della cultura, incrocia quella che ora deve necessariamente coinvolgere il popolo, partendo proprio dalla riscoperta della sua identità, e il pane ne è un simbolo costantemente vivo nel tempo, e, passando per un rafforzamento del senso di appartenenza, arrivare a condividere con orgoglio un progetto che può cambiare in meglio il futuro della Basilicata intera.

 

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