Matera 2019. La delegazione a Roma per la “preselezione”. Matera in cima agli argomenti popolari su Twitter

Il comitato all'uscita dalla audizione

Il comitato all’uscita dalla audizione

ROMA – Un successo in termini di visibilità e popolarità conquistate sul terreno di Twitter in Italia e un passo in avanti per il coinvolgimento della popolazione residente. La chiave di volta di una mattinata che ha visto protagonista Matera ed il territorio lucano che rappresenta a Roma di fronte alla commissione che si occuperà in questi giorni di ascoltare le delegazioni delle “candidate a capitale europea della cultura” desiderose di far parte della “short-list”.

“Portate un saluto ed un ringraziamento a ogni singolo cittadino di Matera e ditegli che abbiamo fortemente sentito la sua partecipazione al percorso di candidatura a Capitale europea della cultura”.

Così il presidente della giuria, Steve Green, ha salutato la delegazione materana che abbiamo raccontato con una lunga diretta da Roma su TRM Network con frequenti collegamenti anche da Palazzo Lanfranchi, dove la città ed i suoi rappresentanti della “cultura” a tutti i livelli hanno sostenuto a distanza coloro che erano impegnati in “audizione”, presso la sede del ministero dei Beni culturali.

Secondo regolamento a rappresentare Matera erano in 10 persone, così come il regolamento impone: il primo cittadino Adduce, il presidente del comitato, Verri ed alcuni membri del comitato scientifico (Raffaello De Ruggieri, Rossella Tarantino, Alessandro Bollo, Franco Bianchini, Charles Landry, Pietro Laureano, Ilaria D’Auria, Judith Wielander).

La presentazione del dossier è durata 30 minuti, gli altri 30 sono stati destinati alle domande della giuria.
A introdurre il sindaco che in pochi minuti ha spiegato le ragioni per le quali Matera ha deciso di candidarsi:

“Si intende affidare ai cittadini una funzione di protagonisti di un ciclo nuovo per Matera superando vecchie logiche assistenzialistiche, buone per ottenere qualche regalia, ma non per assicurare prospettive ai giovani”.

Adduce, subito dopo la sua introduzione, si è collegato in diretta, attraverso un pc e le immagini proiettate su un maxi schermo, e grazie alla collaborazione di TRM network, con Palazzo Lanfranchi facendo vedere alla giuria quello che in quel momento stava accadendo a Matera e, in particolare, come la città stava seguendo da lontano questo importante momento.

Durante la diretta la giuria ha assistito per circa due minuti e mezzo a una riedizione di “Passaggio 2019” allestita dalla fondazione Cresco: una porta attraversata da diversi cittadini che con alcune frasi hanno espresso la loro visione di Matera con un saluto finale delle tantissime persone che hanno affollato Palazzo Lanfranchi. È toccato poi a Paolo Verri e agli altri componenti della delegazione illustrare i contenuti del dossier. La presentazione si è conclusa con un video di 3 Minuti, realizzato da Rvm, in cui si illustra il lavoro svolto fino ad oggi.

Un esame che ha visto una grande attenzione da tutta Europa nei confronti di Matera 2019 come dimostra la immagine del “Twitter Storm”. Tra l’altro, in mattina, l’hashtag #portaremateranel2019 ha guadagnato il primo posto negli argomenti “trend” (più discussi) in Italia.

“I commissari – afferma Adduce – hanno dato conto di conoscere il dossier ponendoci domande molto appropriate e ciò che più mi ha colpito e che ciascuno di loro ha premesso di aver apprezzato i contenuti della nostra proposta. Non erano obbligati a farlo, anzi. La prova che abbiamo sostenuto è stata molto impegnativa e per questo è stata preparata in tutti i dettagli. Abbiamo dato l’idea di coralità sia con la presenza dei 10 partecipanti che con il collegamento in diretta con Palazzo Lanfranchi da dove e partito il saluto dei materani. Si sono intrecciati nella narrazione le esperienze radicate come quella di Raffaello De Ruggieri e di Pietro Laureano, con quelle di profumo internazionale come quelle di Landry, Wielander e Bianchini”.

“Abbiamo salutato gioiosamente – afferma Verri – i rappresentanti di Mantova e di Palermo, con il sindaco Leoluca Orlando che si sono presentati con delegazioni molto competitive. Durante l’esame, molto emozionante, ho avuto modo di verificare il rigore, la competenza e la serietà della giuria che ha dimostrato di conoscere il nostro dossier. Se da un lato questo ci rassicura dall’altro rende la preselezione molto incerta. Per questo attendiamo con molta ansia il verdetto che spero premierà la qualitá del nostro progetto. Sicuramente è stata un’esperienza che difficilmente dimenticherò”.
Venerdì 15 novembre, alle 17.30 in una seduta pubblica verrà resa nota la lista delle città che hanno superato la selezione.

Il video presentato alla “Preselezione”

Il TweetBook dell’hashtag “PortaMateraNel2019”

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