Matera presepe a cielo aperto

Matera Cielo StellatoMATERA – Quante volte i Sassi sono stati paragonati ai più tradizionali scenari della Natività? Tante, come d’altronde è accaduto nel cinema, al punto che la città, col suo patrimonio Unesco, si è trovata spesso ingabbiata nel ruolo di surrogato biblico.

Mai forse, fino ad oggi, si era invece riusciti a rendere suggestivi i Sassi attingendo alla loro storia: questo, di fatto, è stato il merito principale di Francesco Foschino, appassionato ideatore di “Matera cielo stellato”, l’iniziativa che ieri sera, per un’ora, dalle 19 alle 20, ha spento le luci del Sasso Barisano per sostituirle con quelle di 2019 lumini, numero ovviamente non casuale, vista la candidatura di Matera a capitale europea della cultura tra 6 anni, che hanno trasformato questo scorcio unico al mondo in una sorta di firmamento terreno.

Ciò accadde già nel Cinquecento – lo testimoniano testi e versi su Matera di cui Foschino è attento studioso – quando l’accensione dei lumini fuori dalle case dei Sassi, tra quei vicoli e quegli anfratti ancora inconsapevolmente affascinanti, servì a contare i focolai dei residenti.

Oggi, il recupero di un episodio storico tale, significa di certo elevata suggestività, riscoperta della storia, ma anche promozione e valorizzazione – originale – di un patrimonio, quasi a costo zero. Perlomeno in termini economici.

Perché “Matera cielo stellato”, e questa è stata la sua altra grande forza, è stato un evento partito dall’uno e diventato di tutti: delle 35 associazioni che l’hanno coordinato, sotto l’egida del Centro Servizi per il Volontariato; del conservatorio “Duni”, che ha proposto 12 concerti in contemporanea; del Women’s fiction festival, che ha proposto letture di brani sull’amore in 7 luoghi; del centro teatrale Skené, che ha fatto rivivere gli estratti di testi storici che raccontano questo episodio; dei Cavalieri della Bruna, che col loro trombettiere hanno scandito inizio e fine della manifestazione; del Matera baloon festival, che ha riempito di lanterne il cielo quando le stelle dai Sassi sono tornate al loro posto; del Comune e della Community Matera2019 che hanno fatto propria la missione.

“Matera cielo stellato” è stato ancora un evento della città, dei residenti dei Sassi, che hanno collaborato alla sua riuscita, e dei materani che hanno potuto ammirare il luogo topico delle proprie origini, accanto ai tanti turisti, non solo quelli di una sera.

E così “Matera cielo stellato” è diventato anche un grande augurio, quello che finalmente la comunità si riappropri dei Sassi come patrimonio collettivo da salvaguardare innanzitutto col proprio senso civico e quello che questa ambizione culturale europea tenga sempre ben presenti nella mente le radici vere di questa città.

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