Tito. Prove generali “Inno d’Amore alla Vita”

Viaggio al cuore della Vita, le prove.

Viaggio al cuore della Vita, le prove.

Tutta la comunità di Tito si è stretta ieri in un abbraccio simbolico nelle Prove Generali dell’Inno d’Amore alla Vita, l’evento più atteso dell’anno che coinvolgerà tutti i Comuni Lucani con il concerto del 21 Giugno, nella Giornata Mondiale della Musica. Quel giorno le corali lucane, in contemporanea in tutta la Basilicata, con inizio sulle note dell’AVE MARIA, daranno il via ad un evento che farà della Basilicata la prima regione al mondo a dedicare una Preghiera Corale a Papa Francesco.

Una serie di semplici ma intensi momenti hanno segnato la serata, aperta dalla Parata Festosa per le vie del borgo antico con la Banda della Città di Tito diretta dal maestro Vincenzo Gesùmaria, con al seguito i fanciulli che hanno fatto poi da “Guide Emozionali” nel Complesso Monumentale del Convento Francescano di S. Antonio. Girotondi, balli e canti si sono alternati al racconto poetico degli affreschi, narrato da Michele Laurenzana.

A seguire, l’inizio del concerto, nella Chiesa, sulle note dell’Ave Maria e la Fiaccolata dei Fanciulli, accolta nel chiostro dalla toccante “Imagine” di John Lennon, eseguita dall’Ensemble “Viaggio al Cuore della Vita” diretta da Salvy De Stefano, che si è esibito in una performance molto efficace. Durante la serata, infine, è stato girato un video-art che verrà diffuso in tutti i Comuni della Basilicata per indicare, in anteprima, come organizzare l’Inno d’amore alla Vita del 21 Giugno.

L’iniziativa di Tito rientra nel Programma Umanitario Regionale “Vivere una Vita che Vale”, ideato e coordinato da Tomangelo Cappelli, dell’Ufficio Turismo della Regione Basilicata, ed è stata realizzata con la collaborazione del Comune di Tito e dell’Associazione Prima Persona di Tito.

“E’ tutto pronto – ha dichiarato Cappelli -. Ora tocca ai lucani fare la propria parte e diventare protagonisti della propria vita, con un evento basato proprio sulla valorizzazione delle vocazioni e delle identità locali, capace di far conoscere al grande pubblico il valore inestimabile di una regione come la Basilicata che ha proprio nell’autenticità del suo patrimonio culturale e nell’umanità della sua gente le caratteristiche migliori per rappresentare la meta ideale del viaggio al cuore della vita”.

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