I piccoli materani alla scoperta del Capodanno cinese

Il Dragone sfila in Piazza degli Olmi

Il Dragone sfila in Piazza degli Olmi

Matera. Cade nell’anno del Serpente il Capodanno Cinese, i cui festeggiamenti sono iniziati il 10 di febbraio e si protrarranno per 15 giorni sino alla conclusiva “festa delle lanterne”.

La collaborazione tra una scuola materana ed un’associazione, Tolbà che che opera in Basilicata sul fronte dell’integrazione culturale e sociale, si è concretizzata nella giornata di domenica 17 con la sfilata di un “drago” tradizionale costruito dagli stessi alunni.

Il Dragone rappresenta forse il simbolo più “spettacolare” per le comunità di cinesi all’estero, a differenza di quanto accade in madre-patria, soprattutto nelle metropoli orientali.

Un piccolo ma importante passo per avvicinare due comunità che forse proprio perché si conoscono poco, ancora si guardano con diffidenza. L’iniziativa è utile ad abbattere muri e barriere tra le due comunità rendendo di fatto i più piccoli, ambasciatori verso i più grandi.

Per le culture occidentali il drago è spesso percepito come simbolo di minaccia, mentre i bambini hanno subito simpatizzato coi simboli di questa cultura, che tra gli altri elementi, prevedono anche quello della giocosità.

Il primo passo lo hanno fatto i bambini e ragazzi, i cui pensieri spesso volano più in alto dei nostri, e i palloncini lanciati a conclusione della festa sono lì a ricordarcelo.

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