Franco Artese dona un presepe al Vaticano, sarà esposto in piazza San Pietro

Uno dei presepi di Artese

GRASSANO (Matera) – Dopo 35 anni di intensa carriera costellata di successi e gratificazioni nazionali e internazionali, per Franco Artese ne arriva il coronamento. Per questo Natale, infatti, l’artista presepista grassanese di fama mondiale donerà un suo manufatto al Papa, che sarà esposto in piazza San Pietro, a Roma, sotto l’obelisco. Ad offrirlo al Vaticano è l’Azienda di promozione turistica della Basilicata, tramite la Regione. Il presepe realizzato per l’occasione da Artese, come consuetudine vuole quando si parla delle sue opere, è imponente e minuziosamente curato, elementi che chi ha visto quelli già esposti a New York, Parigi, Betlemme, Lubiana o Loreto – solo per citare alcune delle città che ne ha ospitati nel tempo – conosce bene. Si estende su una superficie di 130 metri quadrati e sarà installato in uno spazio di 225, che lo cingerà di un cielo artificiale dove si alterneranno le fasi lunari e solari, con circa 150 statuine fatte a mano che riproducono, con efficace realismo, scene della tradizione contadina lucana, alcune di queste, per situazioni e fisionomie, ispirate al dipinto “Lucania ’61” di Carlo Levi. Luogo topico della natività di Artese, però, ancora una volta, è Matera, ricostruita con dovizia di particolari con scorci vari dei Sassi, chiese rupestri e particolari delle chiese di San Giovanni Battista e San Pietro Barisano compresi. Un mese di studio e tre di lavoro, insomma, varranno a Franco Artese l’ennesimo, prestigioso, traguardo, con il rinnovato auspicio – da parte nostra – di ritrovare un giorno un suo presepe anche a Matera, in quella città cui ha sempre reso omaggio, sostenendo che è il luogo ideale “per cogliere e rappresentare il divino”, ma che lo ha sempre dimenticato.

Share Button