A Matera inaugurata la mostra La Bibbia, libro di vita e di cultura

Matera. “La Bibbia, libro di vita e di cultura” è il titolo della mostra inaugurata ieri negli ambienti dell’ex ospedale di San Rocco in piazza San Giovanni a Matera curata da padre Michele Perruggini e organizzata dalla Diocesi di Matera-Irsina con l’apporto della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici della Basilicata. Le tre sezioni dell’esposizione, storica, bibliografica e iconografica offrono la possibilità di ammirare alcuni esempi del testo più stampato e tradotto del mondo a cominciare dall’avvento della stampa: dai rotoli in pergamena e papiro a testi originali della Bibbia datati tra il 1400 e il 1700, con commenti ai testi sacri e traduzioni in volgare. Ma anche testi miniati e illustrati, xilografie, incisioni e immagini . Insomma un esempio delle radici della cultura cristiana dell’Europa occidentale esplorata in tutta la sua evoluzione. “Un patrimonio importante che sarà valorizzato con la nascita di una Fondazione” – ha annunciato padre Perruggini, mentre il soprintendente Francesco Canestrini ha manifestato la volontà di rendere fruibile per altri eventi espositivi l’ex ospedale di San Rocco non escludendo la possibilità che diventi sede della commissione Unesco. La mostra biblica che si concluderà il 21 ottobre offrirà anche diversi momenti di riflessione culturali e religiosi. Mercoledì prossimo, ad esempio, Padre Giuseppe Barzaghi, a palazzo Lanfranchi alle 18:30, relazionerà sul tema “ L’intelligenza delle fede: credere per capire, sapere per credere”.

Intanto ieri sera si sono conclusi i festeggiamenti in onore di Sant’Eustachio, martirizzato insieme alla sua famiglia e indicato, quindi, anche come protettore dei nuclei familiari, omaggiati ieri durante la celebrazione eucaristica con il rinnovo delle promesse matrimoniali nel venticinquesimo e cinquantesimo anniversario di matrimonio. Nella chiesa di San Francesco d’Assisi, si sono svolte tutte le fasi eucaristiche, con un triduo di preparazione alla festa. La confraternita di Sant’Eustachio ha alternato in modo armonioso momenti liturgici e intrattenimento come lo spettacolo di cabaret di Dino Paradiso e l’estrazione dei biglietti della lotteria, sabato scorso. Ieri, invece, giornata clou delle celebrazioni, dopo la Santa Messa con la benedizione delle sementi e l’accensione della lampada votiva i festeggiamenti si sono conclusi con la Processione della statua di Sant’Eustachio per le vie del centro storico e lo spettacolo pirotecnico.

 

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