L’Onyx festeggia 25 anni con la replica de "Lo sguardo di un grillaio"

Un momento dello spettacolo

MATERA – 25 anni di storia e di storie, di musica e cultura; un’onorata carriera vissuta sul territorio e per il territorio. L’Onyx Jazz Club li compie in questo 2012 che si preannuncia ricco di occasioni per festeggiarli. E quale modo migliore per avviare queste celebrazioni se non rendendo omaggio ad un simbolo della Matera che gli ha dato i natali? Quel falco grillaio che è capace di fare da trait d’union naturale tra i Sassi e la Murgia, due componenti sceniche ma non solo dei millanta eventi organizzati dal tenace Gigi Esposito, presidente storico del sodalizio, insieme ai suoi appassionati volontari. E così, ieri sera, all’auditorium “Gervasio” è andato nuovamente in scena, dopo il successo riscosso nel 2010, “Lo sguardo di un grillaio”, il concerto-evento nato da un’idea dell’Onyx e inserito tra le iniziative realizzate dalla Fondazione Zetema per il programma del Distretto dell’Habitat rupestre della Basilicata, cofinanziato dalla Fondazione per il sud. L’Orchestra della Murgia materana in grande spolvero, diretta dal maestro Oscar del Barba, è tornata a reinterpretare in chiave jazz le musiche della tradizione lucana e, più in particolare, materana. Una rilettura originale di secoli di storia locale condensati in canzoni tradizionali e rese ancor emozionanti dall’impareggiabile lavoro di Massimo Ottoni, videoperformer che lavora con la sabbia, rendendola interprete principale di quadri davvero evocativi. Dietro “Lo sguardo di un grillaio”, d’altronde, c’è stato un lavoro di ricerca e successivamente di laboratorio di notevole spessore. Uno spettacolo che può diventare il biglietto da visita della Matera terra di tradizioni, usi e costumi, antiche e profonde.

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