Natale a Matera: il bilancio della rassegna

Matera. Tempo di bilanci e di ringraziamenti a conclusione del cartellone “Natale a Matera …aspettando il Presepe Vivente”, che per un mese a partire dall’8 dicembre  ha animato il centro storico ed i rioni Sassi di Matera. Punta di diamante dell’intera rassegna,  la rappresentazione della natività nei Sassi
con la regia firmata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia; dal 27 al 30 dicembre  sono stati ventimila i visitatori complessivi. “In particolare – ha spiegato oggi Luca Prisco di Matera Convetion Bureau – sono stati quasi 18.000 i biglietti a pagamento” considerando anche che l’ingresso gratuito era previsto per i bambini fino a dieci anni di età, per le persone con disabilità
ed i relativi accompagnatori.  Facendo tesoro di quanto accaduto nel corso della prima edizione del Presepe Vivente da guinness world record , gli organizzatori hanno migliorato la gestione complessiva dell’evento, le modalità di visita ed i tempi di attesa. Un successo dovuto al lavoro sinergico di associazioni di categoria, enti ed istituzioni che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.  Gratitudine, poi, è stata espressa  a coloro che hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione: le forze dell’ordine ed i volontari delle associazioni
materane. Prisco si è anche soffermato sulle polemiche sollevate da operatori turistici dei Sassi per non aver previsto eventi  nel Barisano. “Una scelta – ha spiegato – esclusivamente di carattere scenografico e mirata a scongiurare quanto più possibile disagi alla circolazione negli antichi
rioni”.  Don Basilio Gavazzeni, referente della Curia, ha  ricordato il presepe vivente dei Bambini,  quale prima forma di protagonismo della città di Matera. A tal proposito don Basilio ha manifestato la volontà di allargare gli orizzonti per le prossime edizioni con un coinvolgimento maggiore dell’intera comunità, dei gruppi di lavoro e degli imprenditori. Tesi avallata
dall’assessore alla cultura Elio Bergantino che ha annunciato, inoltre, la possibilità di istituire un concorso rivolto agli studenti del Liceo Artistico per la progettazione di illuminazioni a basso consumo energetico e ad alta qualità estetica.  L’intera rassegna è costata 110 mila euro, il 50
per cento circa ricavato dalla vendita dei biglietti, 10.000 euro provenienti da sponsor privati e per  la restate parte si attende che venga coperta da fondi pubblici.  Cinquemila, come preannunciato alla vigilia delle festività, sono stati devoluti in beneficenza.

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