Presentati i progetti culturali dell’Unitep

Matera. Proseguono a tambur battente le attività didattiche e culturali dell’Università della Terza Età e dell’Educazione Permanente di Matera. Ai trentaquattro corsi attivati, tra cui Cultura e tradizione in Basilicata, Geografia turistica, Dialetto materano, Teatro, Pronto Soccorso e Storia dell’Arte, ed ai molteplici laboratori di informatica, cartapesta, ballo e giardinaggio, si affiancano diversi progetti culturali illustrati stamane dal presidente del sodalizio Antonio Pellecchia e dai curatori dei vari programmi offerti ai corsisti e alla comunità materana. Tra i progetti in corso e di prossima realizzazione spicca quello dal titolo “Il giorno della memoria, ricordo come monito”, dedicato dunque alla Shoà a cura di Raffaele Motola e che prevede altri due appuntamenti, mercoledì 18 e venerdì 27 gennaio a Palazzo Lanfranchi, con la finalità di riproporre all’attenzione dell’opinione pubblica un momento drammatico della storia, per non dimenticare, ampliando, al contempo i campi d’indagine che hanno caratterizzato la vita del Paese e dell’Europa, da quello artistico a quello musicale, da quello letterario fino alle tematiche espresse dai film del tempo. Tra gli altri progetti di rilievo quelli su “Il secondo Risorgimento italiano: la Resistenza” con particolare riferimento alla Basilicata ed a coloro che hanno contribuito a costruire il futuro della nuova Italia, e poi ancora quello sulle “Figure di donne nel cinema”. Spazio anche al teatro con al riproposizione del progetto “Pirandellianamente in Basilicata” ; dalla fusione di due novelle “Se” e “Notte” in cui lo scrittore fa riferimento a Potenza e Matera, lo storico Giovanni Caserta ha dato vita alla commedia “Destini” che sarà interpretata dal gruppo di attori amatoriali dell’Unitep. Per l’intero anno, infine, l’Università della Terza Età, dedicherà incontri, approfondimenti e tavole rotonde al poeta Giovanni Pascoli.