Matera rilancia la tradizione dei festeggiamenti per Sant’Eustachio

La statua di Sant'Eustachio

MATERA – Da quest’anno Matera rilancia la tradizione dei festeggiamenti per Sant’Eustachio, martire patrono della città dei Sassi, che la comunità ha sempre un po’ trascurato. Negli anni scorsi, infatti, le uniche iniziative di celebrazione in onore del santo che, come narra la leggenda, liberò la città dai Saraceni, sono state assicurate, non senza difficoltà, da un comitato presieduto da Vincenzo Morelli e affiancato dalla relativa Confraternita, oggi rappresentata soltanto dal fedele Carlo Cascione, dalla sua consorte e da un novantottenne reduce di guerra, costretto in casa, Paolo Venezia, e che per questo rischia di scomparire. Facile immaginare che portare avanti una serie di iniziative legate alla ricorrenza del 20 settembre, insomma, oggi non sarebbe stato più facile; di qui la decisione dell’arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, Monsignor Ligorio, di affidare il coordinamento organizzativo al Comitato della Festa della Bruna, ribattezzato Comitato Feste patronali. Un modo per conferire il giusto risalto a un santo celebrato in diverse città d’Italia ma troppo spesso sconosciuto. Non si sa, ad esempio, che Sant’Eustachio fu martirizzato insieme alla sua famiglia e che quindi viene indicato anche come protettore dei nuclei domestici che, in occasione dei festeggiamenti, domenica e martedì prossimi, vengono omaggiati con celebrazioni eucaristiche rivolte alle coppie che celebrano 25, 50 e 60 anni di matrimonio e ai bambini nati nell’ultimo quinquennio che portano il nome del Patrono. Intanto, come preparazione alla festa, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, dove si svolgono tutte le fasi eucaristiche, da domani prenderà il via un triduo di preparazione tenuto da don Filippo Lombardi. Sabato sera, in piazza San Francesco, concerto del gruppo folk U uagnin ass’nziel, mentre nella serata di domenica, giornata clou delle celebrazioni, è in programma la processione della statua di Sant’Eustachio per le vie del centro storico e, alle 23, lo spettacolo pirotecnico da Murgia Timone. Ulteriori informazioni su programma e celebrazioni possono essere richieste al Comitato, in via del Corso 107.

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