Dal 21 al 24 aprile a Matera gli eventi “Mather sacra”

 

La locandina di "Mather sacra"

Matera torna a fare da palcoscenico per rappresentazioni sacre. Questa volta non si tratta di cinema, ma di un evento mirato a connotare la città dei Sassi nel periodo pasquale, alimentando anche una tendenza al turismo religioso avviata, se pure non nel migliore dei modi, con il Presepe Vivente dello scorso anno. Dal 21 al 24 aprile prossimi, tra la Murgia Timone e il Sasso Caveoso è in programma “Mather sacra…ricordati di me”, uno spettacolo di luci, suoni e drammaturgia che ripercorre, nei luoghi altamente evocativi già utilizzati da Mel Gibson per “La Passione di Cristo”, la crocifissione di Gesù e dei due ladroni e la scena del presagio con l’apostolato. L’evento, fortemente voluto, e in parte finanziato, dalle associazioni di cittadine dei commercianti e degli artigiani, con in testa la Camera di Commercio, e che conta sulla direzione artistica dell’attore Domenico Fortunato, sul coordinamento del consigliere comunale Nicola Trombetta, e sulla collaborazione della Libertas e dell’Ente Parco della Murgia, vede il Comune di Matera come ente capofila nella promozione, insieme alla Provincia ed alla Regione Basilicata, che allo scopo ha disposto un finanziamento di 50 mila euro, rivenienti dai Fesr 2007/2013. Parti tutte rappresentate nella conferenza stampa di presentazione svoltasi questa mattina al Palazzo di Città, alla quale ha preso parte anche il regista, Giampiero Francese, specializzato in eventi simili, visti i precedenti al cinespettacolo della Grancia, allo spettacolo di luci e suoni di Brienza, a quello dell’acqua in Irpinia e ai Mondiali di Pallavolo a Milano. Francese ha spiegato che “Mather sacra”, al momento, è un work in progress organizzato davvero in poco tempo ma che promette emozioni derivanti dal trinomio territorio- religione-tecnologia. Visibile da ogni parte dei Sassi affacciata sulla Gravina, l’evento potrà contare sulla diffusione audio presente da San Pietro Caveoso fino a Porta Pistola, per le diciotto voci di doppiatori specializzati impegnate nel racconto e la musica tratta proprio dal film di Gibson, e su una potente illuminazione wireless utilizzata recentemente anche a Berlino per le cerimonie del ventennale della caduta del Muro. Impegnati, inoltre, nella prima di venerdì sera e nella replica di sabato, anche figuranti locali, tra cui i Cavalieri della Bruna. L’obiettivo, infatti, è di integrare la manifestazione anche con la festa simbolo dei Materani. Appuntamento quindi il 22 e il 23 aprile, con due spettacoli alle 20 e alle 22. Il 21 e il 24, invece, solo alle 20, sarà proposto uno spettacolo di “Suggestioni di luci e suoni”. Le parti coinvolte, intanto, chiedono venia per eventuali sbavature generate dalla ristrettezza dei tempi organizzativi, ma sono fiduciose nel futuro perché questo evento è la “Mather sacra” anche di una nuova modalità organizzativa, finalmente corale e collaborativa.

 

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