Assegnati i premi “Icaro” per il 2010

La classe ginosina con Mogol e Coretti

ROMA – Per il secondo anno consecutivo gli alunni dell’indirizzo Audiovisivo dell’Istituto Marisa Bellisario di Ginosa hanno vinto il primo premio nazionale del progetto Icaro che vuole sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale. Il progetto ha coinvolto 90 mila studenti e 156 città e la premiazione si è svolta il 24 novembre all’auditorium Parco della Musica di Roma, alla quale hanno preso parte gli studenti Francesco Lomagistro, Vito Calabrese, Saverio Costantino, Michelangelo Calabria, e Giovanni Tortorella della classe 5 h del Bellisario. Alla presenza del capo della polizia, il prefetto Antonio Manganelli, e davanti ad una platea di 800 studenti della capitale, e ripresi dalle telecamere delle più importanti reti nazionali gli studenti del Bellisario, guidati dal professor Geo Coretti hanno ricevuto l’ambito riconoscimento direttamente dal noto conduttore televisivo Massimo Giletti, e gli auguri dal Maestro Giulio Rapetti in arte Mogol che si è anche complimentato con i ragazzi per il loro percorso di studi nel settore audiovisivo. Già nella IX Edizione i ragazzi dell’audiovisivo si sono resi protagonisti del progetto Icaro vincendo il primo premio con il video “I Colori della Vita” che descriveva sottoforma di metafora le conseguenze dei comportamenti sbagliati alla guida. Anche quest’anno i ragazzi del Bellisario hanno puntato sulla metafora per mettere in evidenza i problemi della mancanza di sicurezza. Il video di quest’anno, intitolato, “Non dare scacco matto alla vita” riproduce una ipotetica partita di scacchi, dove cadono, sulla scacchiera, l’una dopo l’altra le vite umane a causa della mancata prudenza alla guida. Dal forte impatto emotivo lo spot colpisce l’attenzione dello spettatore per la straordinaria qualità ed armonia delle immagini, per la splendida fotografia e per il sapiente mix di effetti sonori. Caratteristiche queste che hanno colpito la giuria dell’Icaro fatta principalmente da membri delle forze dell’ordine. Costante anche l’impegno dei docenti referenti, Coretti e Notarangelo, che hanno guidato i propri ragazzi alla vittoria. Oltre alla soddisfazione per il loro lavoro svolto, gli studenti hanno ricevuto come premio un cellulare i-phone a testa e un video-proiettore.. L’appuntamento con il Premio Icaro è per il prossimo anno e i ragazzi dell’audiovisivo di Ginosa sono sicuri di fare ancora centro.

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