“La traviata” in scena all’Argonauti resort

La rappresentazione agli "Argonauti"

PISTICCI (Matera) – Il centro congressi dell’Argonauti Resort, a Marina di Pisticci, palcoscenico d’opera per una sera. Nel complesso turistico, ieri, è andata in scena “La traviata”, rappresentazione dell’opera in tre atti di Giuseppe Verdi, curata dall’associazione “Lucania Arte Teatro”, in collaborazione con la Fondazione Orchestra Lucana. L’iniziativa, finanziata col programma operativo Fesr Basilicata 2007-2013 e rientrante nel Pacchetto integrato di offerta turistica Metapontino – Basso Sinni, ha coinvolto, tra gli interpreti, alcuni tra i più promettenti artisti locali: le soprano Francesca Pipitone ed Erika Liuzzi, il mezzo-soprano Mariella Zito; i tenori Sabino Martemucci e Mario Demitolo; i baritoni Alvaro Lozano e Michele Cicala; i bassi Francesco Morelli e Leo Tamburrano, tutti diretti da Alfredo Cornacchia, sulle note dell’Orchestra Lucana, diretta da Vincenzo Perrone, e sotto la direzione artistica del maestro Enzo di Matteo. Apprezzatissima la qualità di esibizioni ed esecuzioni di quella che viene considerata l’opera più significativa e romantica di Giuseppe Verdi, tratta da “La signora delle camelie” di Dumas figlio, e tutta incentrata sul personaggio realmente esistito di una giovane cortigiana datasi al vizio nella Parigi di metà Ottocento. Una trama nota al pubblico esperto presente in sala, ma sempre capace di emozionare se sviscerata con efficacia, come in questo caso. E pensare che la prima rappresentazione de “La traviata”, alla ”Fenice” di Venezia, nel 1853, non fu apprezzata dal pubblico, sia per degli interpreti non adatti alle parti, sia per l’ambientazione contemporanea, ma anche per l’audacia del soggetto e la novità della partitura. Fu rivalutata soltanto un anno dopo, quando fu ripresa con un cast più valido e con un’ambientazione settecentesca.

 

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