Versi e disegni dal vivo con Linzalone e Palumbo

MATERA – “Stringere la cinghia, ammonì il maiale, e affondò il suo grugno nel piatto di caviale”. È questo solo uno dei versi satirici ed ermetici proposti ieri sera dal poeta materano Roberto Linzalone. Presso la Chiesa di Santa Maria De Armenis, a pochi metri dal belvedere di piazzetta Pascoli, all’interno della mostra di Angelo Palumbo, “ars pro veritate”, sono stati infatti esposti i manifesti della lega italiana contro i maiali. A distanza di 27 anni, il messaggio satirico del manifesto non ha perso di attualità. Nell’occasione, il poeta Roberto Linzalone ha creato dal vivo componimenti in versi dedicati, appunto, alla figura del maiale. Accompagnato dal disegnatore Angelo Palumbo, che ha realizzato invece una serie di disegni che hanno preso spunto direttamente dalle poesie, scritte al momento. Versi e disegni dal vivo, quindi, con Linzalone e Palumbo, in uno degli scorci più affascinanti e suggestivi del centro storico,  sulle tracce di racconti ed esperienze di vita vissuta, nella consapevolezza che la Lega Nord è sicuramente molto più conosciuta della lega italiana contro i maiali.