Il sud ha bisogno de "La scossa" di Francesco Delzìo

Francesco Delzìo - La scossa Matera – Bisogna ammettere che il giovane autore pugliese, Francesco Delzìo, nel suo ultimo libro, “La scossa”, presentato, venerdì sera, al “Piccolo Duni”, di Matera, ha saputo cogliere, con grande lucidità, l’esistenza di due anime contrapposte, nel nostro sud attanagliato dalla crisi: da una parte la rassegnazione etnica, convinta che non ce la faremo mai, e, dall’altra, una timida speranza dal basso, orgogliosa e combattiva. Le ha subodorate e le ha messe nero su bianco. Grazie, poi, alle sue competenze che gli derivano da una laurea in giurisprudenza alla “Luiss” ha anche tecnicamente descritto, con ausilio di numeri e leggi, l’inesorabile discesa che sta accompagnando il meridione, dopo la timida crescita tra il ’96 – ’02, con l’effetto temibile di poterlo vedere escluso dai prossimi fondi comunitari di coesione strutturale del 2013. Ad intervallare e scandire riflessioni pesanti: l’ottima musica jazz del “Dino Plasmati trio” e stralci dello stesso libro dell’autore letti dal regista Materano Francesco Giase. Ma ritorniamo al sud e a Francesco Delzìo, questo enfant prodige della classe dirigente italiana; a soli 35 anni, vicepresidente del gruppo Piaggio, giornalista, saggista e docente universitario. Quali sono le sue proposte per una rinascita e gli ingredienti per questa “scossa” necessaria? L’autore ne ha individuate sei, sei proposte shock o sciocche, come lui stesso le ha definite, ironizzando. Innanzitutto, bisognerebbe far ripartire il mercato con la “no tax area”: chiunque venga ad investire, qui al sud, non deve pagare tasse per 5 anni più 5; snellire la macchina burocratica, affinché l’imprenditore abbia la “certezza dei tempi” per i suoi progetti; guerra totale alla “mala gestio” del danaro pubblico, pena, l’ineleggibilità alle elezioni successive e azioni di responsabilità civile automatica; derogabilità della parte normativa dei contratti collettivi nazionali; sviluppo di vere competenze per i giovani ed infine una grande alleanza , trasversale tra i governatori del sud per una politica che ascolti la gente, orgogliosamente sudista, al fine di ridarci credibilità e forza agli occhi degli interlocutori nazionali e sovranazionali. La serata è stata presentata dall’associazione “Officine del jazz” in collaborazione con la “Libreria dell’Arco”.

 

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