Uova di Pasqua tra moda e leggenda

uova di pasqua

MATERA, 4 aprile – La simbologia Pasquale? Iniziamo con l’agnello, che oltre a rappresentare la primizia del gregge, sia nell’antico che nel nuovo testamento, ha significato sacrificale, ma anche dell’innocenza e del candore, essendo per molti versi il simbolo stesso della Resurrezione. Ma è l’uovo, probabilmente, il simbolo pasquale per eccellenza. Una specie di sepolcro che possiede in sé il germe del rinnovamento. Il primo uovo con sorpresa fu regalato a Francesco I di Francia agli albori del sedicesimo secolo. Ma è nella Russia degli Zar che le uova preziose e decorate diventano regali pasquali veri e propri, impegnando, nella realizzazione, artisti orafi di gran prestigio. La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, ma il dono di uova vere, decorate o dorate, è correlato alla festa pasquale sin da tempi molto più antichi. Oggi, l’uovo di Pasqua maggiormente celebre e diffuso è il classico uovo di cioccolato che nacque dal desiderio di imitare l’uovo di struzzo, e fu creato dai cuochi di Luigi XIV, il Re Sole, che più tardi pensarono anche a riempirlo con la sorpresa. L’uovo di cioccolato è un simbolo che nasconde curiosità e attesa, conta quindi poco che la sorpresa al suo interno sia di valore o meno. Dolce simbolo della tradizione pasquale, insieme con la colomba, l’uovo è legato a una antica tradizione artigianale che ha resistito negli anni alla concorrenza della produzione industriale.  Dopo la distribuzione del cioccolato negli stampi, dove prenderà la sua caratteristica forma, si procede all’inserimento della sorpresa: le fasi successive sono il raffreddamento e la solidificazione.

 

Share Button