“Schegge di carta” in mostra a Palazzo Lanfranchi

L'ingresso dell'esposizione

L'ingresso dell'esposizione

MATERA – Resterà allestita fino a domenica prossima, a Matera, la mostra intitolata “Schegge di carta”. Presso il bookshop di Palazzo Lanfranchi sono visionabili le tavole di due dei progetti che presero parte, tra il ’74 ed il ’77, al concorso di idee per il recupero dei Sassi, quello di un professionista giapponese, che aveva immaginato gli antichi rioni come uno spazio-teatro dalla portata devastante, e quello della équipe che fu tra le più quotate, con in testa Tommaso Giuralongo. L’iniziativa, rientrante nel cartellone della VI Rassegna urbanistica nazionale conclusasi a Matera nei giorni scorsi, costituisce l’anteprima di un evento più vasto denominato “Sassi di Carta”, in programma nei prossimi mesi, che costituirà il traguardo dell’ambizioso obiettivo di recuperare tutti i progetti che presero parte al succitato concorso di idee con lo scopo di metterli in mostra prima ed archiviarli poi in un database cartaceo di documentazione su Matera dal respiro internazionale. Un’idea nata qualche anno fa dai professionisti materani Luca Centola e Nico Colucci durante una work-experience svolta al Comune, ai quali si è poi aggiunta Chiara Prascina della “Faber Srl”, primo tentativo materano di costituire un’impresa culturale, collegata all’Università di Basilicata ed alla sua Scuola di Specializzazione in Archeologia, che lavori all’applicazione delle nuove tecnologie alla gestione dei beni culturali, promuovendo al tempo stesso la diffusione di nuove forme di sapere. Partnership di rilievo del progetto sono anche quelle del circolo culturale “La scaletta” e della fondazione “Zetema”, dello stesso Comune e delle associazioni “SBG”, “Cinefabrica” e “Olivetti”. Ma l’esperienza di “Schegge” e “Sassi di Carta”, mira anche a riaccendere un dibattito pubblico sull’urbanistica, purtroppo persosi negli ultimi anni, passando anche dai bambini. Sabato scorso, infatti, due classi della scuola elementare “Minozzi”, hanno preso parte all’iniziativa “Lo sguardo dei bambini”, mirata a vedere come i più piccoli osservano, immaginano e ridisegnano la città. Dopo l’illustrazione della mostra a Lanfranchi, in piazzetta Pascoli, i piccoli alunni hanno disegnato lo spazio circostante su un unico striscione, senza soluzione di continuità, ognuno per ciò che era in grado di scorgere dalla sua visuale. Un metodo suggerito dal Dirigente Scolastico della media “Nicola Festa”, Pancrazio Toscano, che potrà presto essere applicato anche ai borghi ed ai quartieri storici di Matera.