Libri: presentato a Matera “Un sogno turco”, di De Cataldo-Palumbo.

Un sogno turcoMATERA – Per Magnus, il grande fumettista italiano, che proveniva dal mondo della scenografia, il fumetto è innanzitutto teatro. Racconta per sottrazione ed è, in gran parte, arte dell’invisibile. Nello spazio fra A e B risiede, infatti, l’immaginazione. A ricordarlo, nel corso della presentazione del libro “Un sogno turco”, promossa dall’amministrazione comunale di Matera, ieri sera presso Palazzo Lanfranchi, Giuseppe Palumbo che ha le illustrazioni del testo, scritto dal magistrato Giancarlo De Cataldo. L’opera, scritta e disegnata, rievoca la deportazione subita dal popolo armeno fra il 1914 e il 1916. La sceneggiatura e i disegni, curati da Palumbo, rievocano graficamente, attraverso un segno pittorico, paesaggi di grande suggestione e atmosfere misteriose. La storia narrata è ispirata da pulsioni e inquietudini, da fantasmi di oppressione e libertà. Davanti alle rovine di una città, due uomini si fronteggiano: un vecchio, reso saggio dalla vita, e il soldato venuto per ucciderlo. Prima di morire, però, il vecchio ha qualcosa da raccontare e il suo racconto scioglie, mescola, unisce, rivela, si tinge di molti colori, mettendo a nudo i due uomini. La presentazione del libro di De Cataldo rientra fra le attività culturali promosse dal comune di Matera, nate con l’obiettivo di rievocare e ricordare uno dei periodi più drammatici della storia armena.

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