Gioia del Colle, a fuoco due auto dei carabinieri. Loizzo: «Sfida allo Stato»

“Adesso basta. Sono in corso accertamenti sulla matrice dolosa dell’incendio delle due auto nel parcheggio della Compagnia dell’Arma in piazza Umberto a Gioia del Colle, ma se si dovesse accertare la causa volontaria è chiaro che ci si trova di fronte ad un vero attentato, l’ennesimo, dopo l’episodio ai danni dell’autovettura del brigadiere a Ruvo”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, dopo l’incendio che nella notte ha distrutto un’auto civetta dei carabinieri e danneggiato un’auto privata di un militare nel Barese. “Mezzo chilo di tritolo, in quel caso, sono una provocazione inacettabile – continua nella nota – e questo nuovo episodio, dopo il primo, dimostra che la criminalità sta lanciando una sfida inaccettabile ai Carabinieri, alle Forze dell’Ordine, allo Stato, alla comunità civile”.

Secondo una prima ricostruzione, a prendere fuoco per prima sarebbe stata l’auto civetta. Poi le fiamme avrebbero avvolto l’auto privata di un militare, danneggiando in particolare la parte anteriore del mezzo. “Solo per circostanze fortuite – evidenzia Loizzo – non si sono verificati danni maggiori e non sono state coinvolte persone. Nell’esprimere la solidarietà dell’intero Consiglio regionale pugliese all’Arma dei Carabinieri, invito tutte le Istituzioni, le forze sociali e i cittadini pugliesi a fare squadra con i tutori della legalità per respingere qualsiasi forma di intimidazione”. Continuano gli episodi a danno delle Forze dell’Ordine. L’11 febbraio scorso a Ruvo di Puglia (Bari) una bomba fu fatta esplodere sotto l’auto privata di un carabiniere in servizio ad Andria.