Brindisi, duro colpo alla Scu: 37 le persone arrestate per droga, armi ed estorsioni

Smantellato il clan mafioso Coffa-Romano, legato alla Sacra Corona Unita: 37 le persone arrestate dai carabinieri, residenti in gran parte a Brindisi, ma anche nei Comuni di Mesagne, San Vito dei Normanni, Carovigno e Oria. Dalle indagini è emerso che erano le mogli dei capiclan detenuti i veri pilastri delle organizzazioni. Erano loro infatti a fornire un apporto determinante alla vita del sodalizio mafioso, a partecipare attivamente alle discussioni sulla gestione dei traffici di droga e alle decisioni da adottare sulla divisione degli utili. Quando i loro uomini riuscivano ad ottenere gli arresti domiciliari, le donne tornavano al loro posto e spettava ai coniugi continuare a coordinare da casa l’attività del clan. Questi si alimentavano attraverso il traffico di cocaina, hashish e marjiuana, ma anche tramite le estorsioni a danno di imprenditori. Due le operazioni condotte nelle scorse ore dai militari: la prima denominata Synedrium e la seconda Fidelis. Complessivamente sono 45 le persone raggiunte dal provvedimento restrittivo, cinque delle quali coinvolte in entrambe le operazioni; 16 le persone devono rispondere del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, mentre altre quattro sono accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanza stupefacente. Sono 22, invece, le persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta parallela condotta dal Norm.