Manfredonia, a fuoco l’auto degli Ispettori ambientali

“Manfredonia è città mafiosa e delinquenziale, anche con collegamenti a livello politico. Chiedo al Ministro dell’Interno, al Prefetto di Foggia e al Procuratore Capo di intervenire per eliminare questo cancro”. E’ questo l’appello carico di rabbia di Giuseppe Marasco, presidente nazionale di Civilis – Ispettori ambientali, all’indomani dell’attentato incendiario, nel quale è andata a fuoco un’autovettura di alcuni volontari. Nel video, pubblicato su Facebook, si vede chiaramente un uomo incappucciato cospargere di benzina l’auto per poi darle fuoco. L’episodio è avvenuto in via delle Cisterne a Manfredonia, intorno alle 22.30 di lunedì 13 gennaio. Per spegnere l’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre sulla vicenda indagano i carabinieri. “Si tratta di un attacco alle istituzioni – ha proseguito il presidente Marasco: “Credo nella Giustizia e aspetto che gli investigatori verifichino le immagini della videosorveglianza della nostra sede utili a risalire all’identità del responsabile, anche attraverso altre telecamere nei dintorni”. E intanto, nelle scorse ore a Vieste, in provincia di Foggia, è stata incendiata la saracinesca di un negozio mentre l’11 gennaio, all’indomani della marcia antimafia di Libera, è stata fatta esplodere una bomba contro il negozio della sorella del presidente del Consiglio comunale di Orta Nova, sempre nel Foggiano, la cui auto fu incendiata un mese fa.