Basilicata. Allarme sanità nel Vulture-Melfese

E’ a rischio il servizio del 118 nel Vulture-Melfese. A dirlo è il segretario provinciale della Fials di Potenza, Giuseppe Costanzo, che ha fatto emergere un quadro davvero allarmante: dal prossimo mese di luglio – ha scritto in una nota – il 75% dei turni del servizio di emergenza urgenza della postazione territoriale di soccorso (Pts) 118 “Mike 4” di Venosa saranno effettuati senza la presenza, a bordo dell’ambulanza, del personale medico. Un passaggio che andrebbe ad interessare l’intera parte nord lucana.
A poco o nulla servirebbe l’unica “ambulanza medicalizzata – ha rincarato Costanzo – attiva nella città di Melfi”, dove già la postazione territoriale di soccorso “non riesce a sopperire alle numerose richieste che sopraggiungono dal territorio del Vulture Melfese che è anche molto vasto” e comprende numerosi comuni.  Non da ultimo, palesata la carenza cronica del personale infermieristico con ricadute negative sulle postazioni di San Nicola di Melfi, Lavello e Genzano di Lucania.
L’obiettivo è ovviamente quello di garantire i diritti e le esigenze dei cittadini-utenti, evitando di compromettere i livelli minimi di assistenza sanitaria previsti nello specifico settore dell’emergenza territoriale.
La nota è stata inviata alla Direzione generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza. Dalla Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità sono attese azioni concrete. Il rischio potrebbe essere anche una diffusione del problema a macchia di leopardo, in una fase peraltro davvero delicata della governance sanitaria regionale.