Vicenda Ex Ilva, terminato l’incontro a Palazzo Chigi. 8 Novembre sciopero di 24 ore

Vertice tra Governo, 8 Ministri, enti locali, Regione puglia, Provincia e Comuni della puglia e Sindacati di categoria e generali a Palazzo Chigi. Al centro: la drammatica situazione dell’Ex Ilva dove il nuovo acquirente Arcelor mittal vorrebbe recedere dal contratto firmato 10 mesi fa, tagliando 5 mila unità, riducendo la produzione da 6 milioni a 4 milioni di tonnellate e motivando questa scelta con il prezzo dell’acciaio aumentato ed il calo della domanda rispetto all’offerta.

“Tutto il sistema Italia – ha detto il Premier Conte – risponda con una voce sola. Bisogna fare di tutto per salvare posti di lavoro. Non dividiamoci dobbiamo essere coesi. Abbiamo offerto lo scudo penale – ha detto – e ci è stato risposto che non era quello il punto perchè il nodo era di carattere industriale. Se l’azienda andrà via scatterà la gestione commissariale del Mise. Nessuna soluzione sarà scartata neanche la nazionalizzazione. Ma è presto per parlarne. Serve la reazione del paese”.

“Non è capitato spesso che io abbia condiviso dalla prima all’ultima parola l’intervento di un presidente del Consiglio in questa sala, ma stasera è successo. In sede politica credo che la posizione che il Governo ha preso sia ineccepibile in termini di difesa del diritto e della dignità del nostro Paese”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nella riunione in corso a Palazzo Chigi tra il governo, le istituzioni locali e le parti sociali sul futuro di ArcelorMittal.

“Ringraziamo il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per questo incontro urgente, franco, pragmatico, teso intanto a salvaguardare tutti i posti di lavoro, diretti ed indiretti, dello stabilimento siderurgico di Taranto. Saremo al fianco del Governo, senza distinguo, anche dal punto di vista giudiziario, nella battaglia con un operatore che, ad oggi, sembra inadempiente nei confronti del contratto”. Lo ha detto il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, nella riunione in corso a Palazzo Chigi tra il governo, le istituzioni locali e le parti sociali sul futuro di ArcelorMittal.

Tra le parti sociali: Marco Bentivogli Fim Cisl: “noi chiediamo il rispetto dell’accordo del 6 settembre 2018”.

Intanto nella giornata del 8 di novembre sciopero di 24 ore indette da Cgil, Csil e Uil.

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