Bari, sottraevano denaro ad imprenditore per sostenere le mogli dei detenuti: due arresti

Estorcevano denaro ad un imprenditore barese per poi sostenere economicamente le moglie dei detenuti. In manette due pregiudicati, Domenico Balzano di 32 anni e Michele Torres di 31, in carcere per il reato di concorso in estorsione continua a aggravata dal metodo mafioso. I fatti risalirebbero a una decina di giorni fa, quando l’imprenditore, sarebbe stato avvicinato da due uomini che gli avrebbero chiesto di consegnare loro la somma di 1.500 euro, “facendo intendere – spiegano gli investigatori – che si tratta di una pratica usuale in quel luogo, dove tutti pagano per consentire alla criminalità locale di ‘mantenere’ i detenuti”, e che “funziona così”. Avrebbero inoltre minacciato di danneggiare le luminarie in caso di mancato pagamento, avvertendo l’imprenditore che “se anche fossero stati denunciati alla Polizia, sarebbero venuti ‘altri’ del gruppo criminale di appartenenza a continuare l’azione estorsiva”. L’imprenditore, che inizialmente avrebbe concordato il pagamento di 500 euro, ricostruiscono gli investigatori, coordinati nelle indagini dalla Dda di Bari, ha avuto il coraggio di opporsi e ha raccontato nei minimi dettagli i fatti agli inquirenti, consentendo a questi ultimi di identificare in pochi giorni i due arrestati. È stato quindi organizzato un incontro in un bar di Carbonara nel quale la vittima ha consegnato a Balzano due banconote da 50 euro, consentendo agli agenti di arrestare l’uomo in flagranza di reato. Nei giorni successivi, grazie anche alle testimonianze degli operai della ditta di luminarie, è stato identificato l’altro presunto estorsore.

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