Bari, confiscati due locali a Palese e Santo Spirito: erano di affiliato a Capriati e Parisi

Emanuele Sicolo condannato anche per concorso in omicidio
Avevano affisso all’esterno diversi cartelli per mettere in vendita l’attività, ma per fortuna con la confisca definitiva questo non sarà possiile. Due pizzerie di Palese e Santo Spirito, sul litorale barese, una delle quali con annesso parco giochi, due nuove rosticcerie di Bitonto, due attività operanti nel servizio alle imprese, due immobili, quattro autovetture e diversi rapporti bancari e finanziari: è quanto ha confiscato la Dia di Bari ad Emanuele Sicolo, pregiudicato di 49 anni. L’uomo, ritenuto vicino ai clan mafiosi Capriati e Parisi, è stato condannato in passato per concorso nell’omicidio di Michele Manzari. La confisca, disposta dal Tribunale di Bari-sezione misure di prevenzione, ha riguardato beni già sottoposti a sequestro nel 2017 e nel 2018 ed è scaturita da indagini svolte dagli uomini della Dia sull’intero patrimonio di Sicolo. Gli accertamenti hanno consentito di acclarare una netta sproporzione tra i redditi dichiarati nell’ultimo decennio dal suo nucleo familiare, ai limiti della normale sopravvivenza, rispetto agli investimenti effettuati nello stesso periodo, risultati – secondo l’accusa – di assoluta provenienza illecita. Un segnale importante di contrasto sul territorio all’attività mafiosa in una zona in cui la malavita spesso agisce in modo sotterraneo, ma non meno pesante.

 

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