Melfi, racket della paglia: arrestati fratelli Delli Gatti

Estorsione aggravata e illecita concorrenza a seguito di violenza e minacce. Sono le accuse che all’alba hanno portato all’arresto in carcere, da parte dei Carabinieri di Melfi, del 22enne Antonino e del fratello 39enne Lorenzo Delli Gatti: imprenditori agricoli del posto che da almeno due anni avevano messo in piedi una vera e propria “guerra della paglia”, fenomeno che ha monopolizzato il settore con il recupero della materia prima dismessa da allevatori di bestiame consenzienti per impiegarli nel settore energetico. Un lauto business, fruttato 10mila euro in un solo mese, grazie al conferimento nel vicino impianto di biomassa di Sant’Agata di Puglia, nel foggiano.
Le indagini, ancora in corso, sono iniziate il 24 giugno dopo la denuncia di un altro imprenditore, aggredito e addirittura inseguito in auto dai Delli Gatti, fermatisi solo dopo aver capito che stava per raggiungere la stazione dell’Arma di San Nicola di Melfi. Nell’operazione – ha detto in conferenza stampa il Procuratore capo di Potenza, Francesco Curcio – impiegate 20 unità e supporto cinofilo del Comando Provinciale dei Carabinieri.”

RETTIFICA AL SERVIZIO IN ONDA NEI NOTIZIARI

In riferimento alla notizia, andata in onda nelle scorse ore, sugli arresti compiuti a Melfi circa il racket della Paglia: la famiglia di Rocco Delli Gatti, deceduto nel 2002 e menzionato nel servizio, ha fatto sapere tramite il proprio legale di essere totalmente estranea a qualsivoglia collegamento con il clan omonimo. Ce ne scusiamo con gli interessati e i nostri telespettatori.

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