Metaponto, Incendio “La Felandina”, morta migrante ipotesi esplosione bombola di gas

L’esplosione di una bombola carica di gas potrebbe essere stata la causa della morte di una donna nigeriana – ancora in fase di identificazione – avvenuta stamani in un capannone dell’ex complesso industriale “La Felandina” a Metaponto di Bernalda (Matera).

E’ questa la principale ipotesi su cui gli investigatori – coordinati dalla pm di Matera Maria Christina De Tommasi e dal questore Luigi Liguori – sono al lavoro dopo aver fatto effettuato le prime verifiche. L’incendio è stato spento dopo quattro ore dai Vigili del fuoco, giunti dai vari presidi della zona: dei tre capannoni, uno – dove è stato trovato il cadavere – è completamente distrutto, gli altri due hanno subito danni minori.

I migranti sono ancora all’esterno dei capannoni, in attesa di poter recuperare le proprie cose e di, eventualmente, essere sistemati altrove. Fino a questo momento non sono stati segnalati problemi di ordine pubblico. Nelle prossime ore si dovrebbe tenere una riunione del Comitato provinciale di ordine pubblico.

Gli aggiornamenti nel tg in diretta dall’inviata Alessandra Martellotti

 

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