Metaponto, incendio “La Felandina”, Simonetti: una tragedia annunciata

“Non doveva accadere e bisogna fare in modo che accada mai più.”

Così l’ex responsabile della Task Force Migranti della Regione Basilicata, Pietro Simonetti, a commento dell’incidente mortale nel ghetto della Felandina a Metaponto di Bernalda.

“E’ inaccettabile – ha specificato – di fronte a un progetto già approvato per due anni di 150 posti letto, compresi trasporti, da affidare a privati mediante un bando e che avrebbe risolto da tempo la questione. Il 22 marzo scorso si era già discusso dui passi da fare ma recentemente in Prefettura si è rinviato tutto a settembre.” Secondo Simonetti, che lasciato l’incarico alla guida della Task Force nel marzo scorso, ora senza una testa nonostante personale amministrativo – le responsabilità sono da attribuire “alla mancata unità d’intenti” con molti enti locali che alzano le mani. “l’Unione Europea e il Ministero del Lavoro hanno messo risorse e progetti”. Sulla questione locali dove dirottare i migranti regolari che lavorano nel Metapontino “la Città della Pace non ha strutture, ci locali sono della Diocesi di Potenza mai messi a disposizione. Bisogna fare il bando per 150 posti, magari in strutture già usate per accogliere i richiedenti asilo”./home/cronaca/2019_08_07/208264.html”>incendio mortale a “La Felandina” di Metaponto.

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